Via Paradisi, ex assessore Delrio contro il piano del Comune

Mimmo Spadoni, che con l'ex sindaco aveva la delega ai progetti speciali, invita a firmare la petizione contro: "Non si fa partecipazione ex post o di vetrina"

REGGIO EMILIA – Sulla riqualificazione degli edifici della zona stazione di Reggio Emilia (il piano da 17 milioni varato dal Comune per realizzare una sessantina di alloggi erp) adesso e’ scontro anche con la vecchia giunta comunale. A contestare il progetto schierandosi con i residenti che temono l’esproprio delle loro abitazioni, infatti, e’ l’ex assessore ai Progetti speciali Mimmo Spadoni, braccio destro dell’allora sindaco Graziano Delrio e al centro della contestata vicenda di park Vittoria.

“A me fa male sentire il silenzio totale di fronte ad un finto processo partecipativo come quello sull’intervento in via Paradisi dove in gioco c’e’ un bene cosi importante”, dice Spadoni su Facebook. “Tutta questa bellezza e partecipazione di cui ci si riempie la bocca da un po’ di anni: le parole contano e non si fa la partecipazione ex post o su cose di vetrina”.

Continua Spadoni: “Anche se sono le persone che abbiamo votato a portare avanti un progetto, se ci pare vi sia qualcosa di profondamente sbagliato in un processo, se non addirittura nel progetto stesso per chi ha la competenza per valutarlo, si dice. O forse non si puo’?”. Insomma, continua l’ex amministratore, “perche’ non si puo’ pensare che governare sia anche trovare il coraggio di invertire la rotta e pensare a soluzioni parzialmente diverse anche se difficili? O andare a casa di un cittadino (molto tempo fa) stringergli la mano e capire insieme come fare? Sperare sempre che non tocchi a noi ci basta?”.

Per queste ragioni, dunque, Spadoni invita a firmare la petizione contro il progetto di riqualificazione attivata da qualche giorno dai cittadini “per chiedere un confronto e a informarsi e non fermarsi a poche parole di mal riuscita rassicurazione”.