Vende mascherine che poi non spedisce: denunciato

Truffa l’accusa mossa dai carabinieri di Via Adua a un 41enne casertano responsabile della vendita fantasma di 1.500 mascherine ai danni di una farmacia di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Rimasta senza approvvigionamento di mascherine, sia di tipo ffp3 che di tipo chirurgiche, una farmacista 48enne residente in città si è rivolta ad un’azienda del casertano, dato che altri suoi conoscenti avevano già effettuato ordini poi andati a buon fine. Dopo aver visionato il sito internet dell’azienda si è accordata con il titolare per l‘acquisto di 550 mascherine ffp3 e 1.000 mascherine chirurgiche.

Oltre alla mail la farmacista ha avuto anche contatti telefonici con il titolare dell’azienda da cui ha ricevuto rassicurazioni sulla consegna che era stata fissata per il 20 marzo. Dopo aver effettuato l’ordine la donna ha saldato quanto dovuto, ovvero oltre 6mila euro. La merce non è mai arrivata, nonostante le innumerevoli rimostranze rivolte all’azienda. Il titolare avanzava solo scuse per giustificare il ritardo, tanto che la farmacista, non vedendo arrivare le mascherine, ha chiesto di stornare il bonifico rinunciando all’acquisto.

Anche in questo caso, nonostante le promesse, lo storno non è mai stato effettuato. Quando la donna ha capito di essere vittima di una truffa ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Santa Croce. I militari di via Adua hanno indagato e poi hanno denunciato per truffa un 41enne casertano amministratore unico dell’azienda.