Traffico di anfetamine dalla Nigeria: quattro arresti foto

Sequestrati tre chili di droga contenuti all’interno di involucri di plastica simili a patate

REGGIO EMILIA – Scoperto dalla polizia un traffico internazionale di anfetamine da Lagos (Nigeria). Tra venerdì e sabato la squadra mobile ha arrestato quattro persone e ne sta cercando una quinta. Lo scorso 8 marzo, in pieno lockdown, è stato sequestrato un carico di oltre tre chili di anfetamina contenuti all’interno di involucri di plastica somiglianti a patate.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Iacopo Berardi. La droga era destinata in parte alla piazza milanese e in parte a quella reggiana. Una volta arrivata qui avrebbe dovuto essere “cucinata”, come si dice in gergo, per essere trasformata in Shaboo, una droga micidiale, che ha effetti simili, ma molto più lunghi rispetto alla cocaina e che può provocare, a lungo andare, comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità.

Secondo le indagini della squadra mobile il capo delle operazioni era un nigeriano domiciliato a Reggio Emilia. A finanziare le operazioni era invece un altro trafficante filippino, già in carcere a Milano, sempre per reati legati allo spaccio.

A finire in manette sono stati i nigeriani Bruno Okey, 34 anni, il capo dell’organizzazione, Samuel Nwokenwo, 25 anni, corriere della droga e Choice Omozuwa, 27 anni, spacciatore di strada. In manette anche il filippino 39enne Jay Arr Palicpic. E’ latitante, invece, il nigeriano, residente in Piemonte, che ha portato la droga dalla Nigeria all’Italia.