Premiati i carabinieri reggiani foto

La cerimonia della consegna delle ricompense, in forma ridotta, ha visto il comandante provinciale, il colonnello Cristiano Desideri premiare 10 militari.

REGGIO EMILIA – Di norma le ricompense per i militari che si sono distinti in particolari attività di servizio vengono tributate nell’ambito della cerimonia per la ricorrenza della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri che cade il 5 giugno di ogni anno.

Quest’anno la cerimonia per commemorare i 206 anni di vita dell’Arma si è svolta in forma ristretta e limitata con la deposizione di una corona in memoria dei caduti, presso la lapide posta all’interno della Caserma in memoria del Carabiniere Medaglia D’Oro al Valor Militare Leone Carmana a cui è intitolato il Comando Provinciale dei Carabinieri reggiani.

Per questo motivo il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia ha voluto, con una ristretta cerimonia, tributare il suo grazie ai carabinieri che si sono distinti consegnando personalmente le ricompense che sono state loro tributate dalla scala gerarchica.

Nell’ordine questa mattina sono stati premiati:
a) Capitano Luigi Scalingi comandante della Compagnia di Reggio Emilia, Elogio del Comandante del Reggimento M.S.U. in Pristina – Kossovo con la seguente motivazione:

“Capo cellula G3 del reggimento Carabinieri MSU inquadrato nell’ambito della missione Nato – Kfor “Joint Enterprise” ha operato con altissimo senso del dovere, riconosciuta professionalità, mirabile passione ed incondizionata dedizione al lavoro, assicurando in ogni circostanza un rendimento di assoluto livello, sicuro punto di riferimento per i superiori, ha fornito preziosa e qualificata opera di pianificazione ed organizzazione delle attività operative ed addestrative del Reggimento MSU, relazionandosi con puntualità ed efficienza con il comando di Kfor, grazie anche alle sue elevate doti relazionali nonché all’ottima conoscenza della lingua inglese e delle procedure e dinamiche internazionali. L’impegno incondizionato profuso nel conseguimento degli obiettivi della missione e l’encomiabile attaccamento all’Istituzione hanno contribuito a consolidare l’immagine ed il prestigio del Reggimento MSU e dell’Arma dei carabinieri nel delicato contesto operativo Multinazionale.”

Pristina (Kosovo), 5 giugno 2019 – 05 ottobre 2019.

b) Maresciallo Maggiore Antonello Sias addetto al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna con la seguente motivazione:

“Negoziatore addetto a nucleo investigativo di comando provinciale, con alto senso del dovere e spiccate capacità professionali, conduceva, unitamente ad altro commilitone, efficace opera di convincimento nei confronti di un uomo armato di coltello che aveva preso in ostaggio 5 impiegati di un locale ufficio postale. L’intervento si concludeva con la liberazione degli ostaggi e la resa del sequestratore.”

Reggio Emilia, 5 novembre 2018

c) Maresciallo Maggiore Antonio Orfei comandante della Stazione di Brescello, Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Calabria con la seguente motivazione:

“Comandante di Stazione distaccata in territorio caratterizzato dall’endemica presenza di criminalità organizzata, evidenziando elevata professionalità, tenacia e non comune intuito.· investigativo, forniva rilevante contributo ad articolata, complessa e prolungata indagine, sviluppata in stretta collaborazione con reparto speciale dell’Arma, nei confronti delle “locali” di ‘ndrangheta operanti nella locride, che si concludeva con l’esecuzione di 116 fermi di indiziato di delitto e 161 misure cautelari restrittive per associazione di stampo mafioso, estorsione e numerosi altri delitti aggravati dalla finalità mafiosa, nonché con il sequestro del patrimonio aziendale di 14 imprese, per un valore di 30 milioni di euro.”

Provincia di Reggio Calabria e territorio nazionale gennaio 2013 – luglio 2016.

d) Maresciallo Capo Giuseppe Milano addetto al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, Apprezzamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia con la seguente motivazione:

“Addetto al Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, evidenziando alto senso del dovere, esemplare abnegazione ed intuito investigativo, sviluppava articolata e delicata attività d’indagine, che consentiva di individuare, ottenendone provvedimento restrittivo della libertà personale e successivamente esemplare condanna, un insospettabile cittadino che, nel corso di un lustro, aveva compiuto violenze sessuali in pregiudizio di minori anche consanguinei ed affetti da gravissima disabilità fisica. L’attività riscuoteva il pubblico ed unanime plauso, esaltando ulteriormente il prestigio e l’immagine dell’Istituzione in questa Provincia.”

Reggio Emilia gennaio 2018 – giungo 2019.

e) Maresciallo Maggiore Giuseppe Basile comandante della Stazione di Quattro Castella, appuntato scelto Q.S. Alberto Sodano (ora in congedo) già addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, Apprezzamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia con la seguente motivazione:

“Già addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, nel confermare brillanti doti di professionalità, acume investigativo e dedizione, fornivano determinante contributo a complessa attività investigativa finalizzata ad individuare gli autori di minacce nei confronti di Magistrato del collegio giudicante del processo AEMILIA. L’attività si concludeva con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi in capo agli autori delle minacce, riscuotendo l’incondizionato ed unanime plauso dell’opinione pubblica e delle Autorità, esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione”.

Reggio Emilia e Provincia, Dicembre 2017 – Settembre 2018

f) Luogotenente C.S. Pasqualino Lufrano e comandante della Stazione di Novellara e carabiniere Domenico D’Ambrosio addetto alla Stazione di Novellara, Apprezzamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia con la seguente motivazione:

“Comandante e addetto a Stazione distaccata, dimostrando spiccate professionalità e dedizione incondizionata, evidenziavano, in delicata indagine per abusi su minori, competenza, esemplare spirito di servizio ed encomiabile acume investigativo. L’attività complessa, protrattasi nel tempo, consentiva di assicurare alla giustizia un uomo sistematicamente dedito alla consumazione dei reati di violenza sessuale su minori, adescamento, detenzione di materiale pedopornografico”.

Novellara (RE), dal 14 settembre 2017 al 27 luglio 2019.

g) Appuntato Giorgio De Maria e Carabiniere Scelto Luca Strazzullo entrambi addetti alla Stazione di Campagnola Emilia, Apprezzamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia con la seguente motivazione:

“Addetti a Stazione distaccata, evidenziando alto senso del dovere, brillante spirito d’iniziativa, coraggio e ferma determinazione, intervenivano in soccorso di giovane donna che, rinchiusa all’interno dell’abitazione, tentava il suicidio mediante utilizzo di un coltello con il quale si era già procurata vistose ferite su varie parti del corpo. La pronta ed efficace attività di mediazione posta in essere dal militare operante consentiva di far desistere la malcapitata dal compiere l’insano gesto, suscitando il plauso delle Istituzioni e della cittadinanza locale”.

Novellara (RE) ,27 agosto 2019.