Poviglio, minaccia il suicidio: salvato dai carabinieri

L’uomo è stato trattenuto al telefono dall’operatore del 112 ed è stato rintracciato dai militari

POVIGLIO (Reggio Emilia) – In un momento di forte stato depressivo ha deciso di farla finita ingerendo del veleno. Prima, però, ha chiamato i carabinieri di Reggio Emilia. L’operatore di turno individuata la chiamata, che proveniva dall’area della bassa reggiana, ha passato la segnalazione completa dell’utenza telefonica di chi chiamava all’operatore in servizio alla centrale operativa della compagnia di Guastalla che ha subito chiamato l’uomo che risiede in un Comune della bassa reggiana.

Rimanendo in contatto telefonico con l’uomo, l’operatore ha anche chiamato la pattuglia dei carabinieri della stazione di Gattatico che ha dirottato a Poviglio per rintracciare l’aspirante suicida con cui è rimasto in contatto telefonico in viva voce in modo tale che anche i carabiineri sentissero ogni informazione utile all’eventuale localizzazione dell’uomo.

E’ quindi iniziata un lunga telefonata nel corso del quale l’uomo, con voce rotta dal pianto, ha confermato la volontà di volersi suicidare ingerendo del veleno. L’operatore ha cercato di tranquillizzarlo e di farlo sfogare apprendendo che i motivi del gesto erano da ricondurre al fatto che l’uomo si sentiva inutile come padre e per questo aveva maturato questa decisione. Un momento di assoluto sconforto a cui l’operatore del 112 ha cercato di far breccia, rincuorando e rassicurando l’uomo sottolineando l’importanza del suo ruolo.

Sentendosi probabilmente rassicurato l’uomo ha fornito all’operatore le indicazioni di dove si trovava. I componenti della pattuglia di Gattatico, una volta appresa la sua posizione, sono arrivati sul posto e hanno visto l’uomo che si è lasciato soccorrere. Nei pressi hanno trovato anche una bottiglia con veleno agricolo. L’uomo è stato affidato alle cure mediche dei sanitari inviati dal 118 avvisato dai carabinieri. Seppur provato, in discrete condizioni di salute, è stato portato in ospedale per le cure mediche del caso.