Occupazione suolo pubblico, non si paga fino al 31 ottobre

Lo ha deciso oggi il consiglio comunale: l'esenzione vale per pubblici esercizi, distese e loro ampliamenti e mercati di Reggio Emilia, e per le aree verdi pubbliche che potranno essere utilizzate per attivita' sportive

REGGIO EMILIA – Esenzione del canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) fino al 31 ottobre per pubblici esercizi, distese e loro ampliamenti e mercati di Reggio Emilia, e per le aree verdi pubbliche che potranno essere utilizzate per attivita’ sportive. Lo stabilisce una delibera approvata oggi in Consiglio comunale – con l’astensione dei soli leghisti – che mette fine alle polemiche delle scorse settimane.

L’intenzione iniziale dell’amministrazione, quella di limitarsi a differire le scadenze di pagamento, aveva infatti sollevato le proteste delle associazioni di categoria. Oggi, puntualizza l’assessore a Commercio e Centro storico Mariafrancesca Sidoli, “le risorse stanziate dal Governo consentono la copertura dell’esenzione del tributo per gli esercizi pubblici”, mentre alle esigenze alle cosiddette “imprese altre” (in cui rientrano ad esempio i mercati) il Comune fara’ eventualmente fronte con risorse proprie.

In dettaglio, l’esponente della giunta riporta che ad oggi il Comune ha rilasciato circa 170 concessioni di distese a pubblici esercizi, non solo in centro storico, di cui 40 riguardano ampliamenti delle superfici occupabili che avverranno quindi a titolo gratuito. Le agevolazioni per gli altri settori, invece, si traducono in un mancato introito complessivo stimato in 300.000 euro, che il Comune compensera’ in parte attraverso i fondi del decreto rilancio ed in parte attraverso le misure di razionalizzazione della spesa che sta gia’ adottando.

Capitolo a parte invece, per quanto riguarda la Cosap sulle aree verdi pubbliche, dedicate allo svolgimento di attivita’ sportive all’aria aperta. Domani il Comune emettera’ un avviso pubblico rivolto ad associazioni e societa’ sportive del territorio, per la concessione a titolo non oneroso di 80 “lotti”, su cui non si paghera’ la Cosap fino al 30 settembre. L’obiettivo e’ “favorire la ripresa dell’attivita’ motoria a seguito dell’emergenza Coronavirus, fornendo spazi nuovi e gratuiti, fruibili in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie previste”, spiega il Comune.

Lo sport, sottolinea infatti l’assessore Raffaella Curioni, “e’ stato forse tra i settori piu’ colpiti dall’emergenza Coronavirus e dalle misure di blocco delle attivita’ messe in atto per contenere il diffondersi del virus”. Le “associazioni sportive, i loro dirigenti, gli associati e gli atleti reggiani, che nella fase di lockdown si sono messe a disposizione della collettivita’ e sono stati spesso di esempio per tutta la cittadinanza, rappresentano un grande valore aggiunto del nostro territorio”, aggiunge l’esponente della giunta.

Per questo, conclude Curioni, “consentire loro di riprendere le attivita’ era fondamentale per dare un segno tangibile della ripartenza nella Fase 2”. La delibera approvata proroga infine nel caso dell’occupazione del suolo pubblico per lavori di edilizia le agevolazioni in essere fino al 31 dicembre prossimo. Viene quindi vanificata la mozione presentata dalla Lega che ha chiesto l’esenzione del tributo per il comparto. Il documento, pertanto, si avvia alla bocciatura in aula.