Larghe intese per una svolta nell’edilizia in fase 3

Il Comune si impegna a raddoppiare, entro il 2030, il tasso annuo di rigenerazione del parco immobiliare. Entro l'anno procedure solo online per tutte le pratiche edilizie e con l' "ecobonus" rimborso al 110% per gli interventi che migliorano la qualita' ambientale degli edifici

REGGIO EMILIA – Dopo quello per il rilancio degli investimenti – un mix che tra pubblici e privati vale 500 milioni nel prossimo triennio – arriva un altro “manifesto” per la fase 3 di Reggio Emilia. Al centro del documento promosso dal Comune e condiviso con categorie economiche, sindacati e Ordini professionali, c’e’ questa volta il settore dell’edilizia, da riportare in auge come traino dell’economia del territorio.

Attenzione pero’, spiega oggi il vicesindaco e assessore alla Rigenerazione del territorio Alex Pratissoli, “a non ripercorrere le vecchie strade”, perche’ quello che il manifesto suggerisce “e’ un cambio radicale del paradigma”. Le nuove politiche delle costruzioni reggiane nei prossimi anni, saranno quindi all’insegna della “sostenibilita’”, dello snellimento delle procedure, della legalita’ e della sicurezza sul lavoro.

Principi, fissati nero su bianco in 10 azioni e tre obiettivi di fondo, nel primo dei quali il Comune si impegna a raddoppiare, entro il 2030, il tasso annuo di rigenerazione del parco immobiliare che, in linea con le direttive europee, passera’ dall’1 al 2%. Sempre l’amministrazione comunale promette che entro l’anno definira’ procedure solo online per tutte le pratiche edilizie e chiedera’ alla Regione di realizzare una piattaforma digitale omogenea per tutti i Comuni. Un’altra delle azioni previste si aggancia poi all’incentivo nazionale del cosiddetto “ecobonus” che prevede un rimborso al 110% per gli interventi che migliorano la qualita’ ambientale degli edifici.

Per il Comune di Reggio una misura che deve diventare “strutturale” ed essere prorogata fino al 2030. Per spiegare ai cittadini i vantaggi dell’ecobonus gli ordini professionali reggiani informano che creeranno un apposito punto informativo.
Imprescindibili infine, per i sindacati ma anche per l’assessore alla Legalita’ Nicola Tria, il rispetto delle norme sulla sicurezza e dei contratti nei posti di lavoro, e l’attenzione per evitare che la crisi post covid favorisca il rientro delle mafie nell’economia.

La dichiarazione di intenti del manifesto, a livello comunale, sara’ applicata nel Pug, il nuovo piano urbanistico generale il cui iter e’ ufficialmente partito in piazza Prampolini e dovrebbe completarsi nel giro di un paio d’anni. Il sindaco Luca Vecchi, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di puntare anche sulla “conoscenza”, attraverso un rapporto piu’ stretto con l’universita’ e con Iren che, anche se spesso cirticata, “rappresenta un polo dell’innovazione nei servizi ambientali centrato sull’asse della via Emilia”.