Iren acquisisce ramo ambiente di Unieco

La multitutility dovrà garantire i lavoratori per tre anni e investire 37 milioni

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REGGIO EMILIA – Iren acquisisce per 90 milioni la divisione Ambiente di Unieco, ex colosso cooperativo reggiano dell’edilizia finito in liquidazione. Oggi, informa il commissario liquidatore Corrado Baldini, si e’ infatti conclusa la fase di rilancio delle offerte vincolanti che i due soggetti titolati a farlo, Aimag e Iren Ambiente, hanno presentato lo scorso 29 maggio. A risultate vincente la proposta della multiutility, che da tempo persegue una politica di acquisizione di altre realta’ industriali del settore dei servizi ambientali in cui opera.

La gara, ricorda Baldini, “era stata strutturata in modo da consentire da un lato la tutela sociale e di continuita’ dell’attivita’ e, dall’altro, la massima soddisfazione dei creditori sociali della procedura di Unieco in liquidazione coatta amministrativa”. Il bando ha inoltre fissato dei paletti stringenti a tutela dei lavoratori, prevedendo in particolare che i partecipanti interessati alla gara si impegnassero per un triennio a mantenere in occupazione almeno il 90% dei lavoratori in essere alla data del trasferimento delle partecipazioni. Inoltre la sede legale e le sedi operative non dovranno essere smantellate. Infine Iren, da oggi nuovo “proprietario” dell’azienda, dovra’ sostenerla con un investimento di almeno 37 milioni.

Nelle more della conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Iren, Unieco Ambiente proseguira’ nella gestione operativa e a portare avanti il suo piano industriale. “L’operazione permettera’ di consolidare la posizione tra gli operatori nazionali leader nel settore ambientale, ampliando notevolmente il bacino territoriale servito e acquisendo un posizionamento strategico nella raccolta di rifiuti di una vasta area della regione Toscana”, commentano da Iren Ambiente.

Inoltre, “rafforzera’ il nostro ruolo di primario operatore in ambito nazionale nel trattamento ed avvio a valorizzazione o smaltimento dei rifiuti speciali”. La divisione ambientale di Unieco, infatti, e’ attiva nella raccolta di rifiuti urbani in Toscana, dove tramite una controllata serve un bacino di circa 900.000 abitanti di Arezzo, Grosseto e Siena, raccogliendo approssimativamente 500.000 tonnellate all’anno di rifiuti. Ad Iren portera’ “in dote” anche alcuni impianti di di trattamento meccanico biologico e di compostaggio, la gestione di discariche in Piemonte, Toscana e Puglia e (sempre in Toscana) un termovalorizzatore della potenzialita’ di circa 68.000 tonnellate all’anno.

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