E’ morta Donatella Chiossi, emblema della lotta alla Sla

Aveva 65 anni ed era molto conosciuta nella nostra città per le sue battaglie a favore delle persone non autosufficienti. Mercoledì mattina i funerali

REGGIO EMILIA – E’ morta, nella notte fra domenica e lunedì, Donatella Chiossi. Aveva 65 anni, era ammalata di Sla da oltre 15 anni ed era molto conosciuta nella nostra città per le sue battaglie a favore delle persone non autosufficienti.

Si è spenta nel letto della sua casa, nel quartiere di Rosta Nuova, dove in tutti questi anni è stata assistita dal marito Stefano e dalla madre Romana. Laureata in pedagogia, era stata giornalista dell’Unità, poi aveva lavorato come insegnante di scuola elementare. La Sla l’ha colpita agli inizi degli anni 2000.

Nonostante la malattia Donatella riusciva a comunicare grazie ad una apparecchiatura particolare. Fissando le lettere con lo sguardo poteva articolare frasi e pensieri su uno schermo. Aveva anche creato un blog e, in qualità di coordinatrice del comitato ‘Alta Voce’, si era battuta per la legge sul testamento biologico e per l’autodeterminazione delle persone non autosufficienti.

In questi anni ha partecipato a molteplici iniziative per chiedere fondi a sostegno dei malati non autosufficienti con grande passione. Donatella lascia il marito Stefano, la madre Romana e il fratello Claudio. La camera ardente è stata allestita nella chiesa di Pratofontana e sarà aperta da oggi pomeriggio alle 15. Sarà il parroco, don Daniele Simonazzi, a celebrare le esequie che si terranno mercoledì mattina alle 9 nella struttura di fronte alla chiesa di Pratofontana.