Debiti comune Poviglio verso Unione, esposto alla Corte dei Conti

Lo presenterà il consigliere Fantinati per atti omissivi, responsabilità erariali e rischio dissesto degli enti. La somma complessiva ammonta a due milioni di euro

POVIGLIO (Reggio Emilia) – Cristina Fantinati, capogruppo “Alternativa per l’Unione”, nel Consiglio Unione Bassa Reggiana presenterà un esposto alla Corte dei Conti per atti omissivi, responsabilità erariali e rischio dissesto degli enti relativamente al debito del Comune di Poviglio nei confronti dell’Unione bassa reggiana.

Questo “per chiedere di verificare l’operato degli amministratori e/o dei funzionari del Comune di Poviglio e dell’Unione Bassa Reggiana, in merito alle loro responsabilità erariali e ai loro comportamenti omissivi che possono aver aggravato il dissesto degli enti interessati”.

Scrive la Fantinati: “Il debito del Comune di Poviglio nei confronti dell’Unione bassa reggiana si è formato per un milione e 434mila e 479 euro per un importo dovuto ai servizi del 2019, oltre a 148mila e 909 euro per un importo dovuto per i servizi del 2018, oltre a 376mila e 420 euro per un importo dovuto per i servizi del 2020. Il tutto per un totale di 1 milione e 959mila e 808 euro”.

Secondo quanto scrive la Fantinati il Comune di Poviglio il 10 marzo 2020 è riuscito a pagare soltanto 525mila e 329 euro, il rimanente debito verrà pagato a rate fino al 31 dicembre 2022. Scrive il consigliere: “E’ evidente però che nel frattempo si genererà altro debito, perché i servizi che l’Unione svolge per gli 8 Comuni soci ovviamente continueranno, pertanto Poviglio dovrà pagare sia le rate degli importi scaduti nel 2018 e 2019, sia far fronte ai nuovi trasferimenti per i servizi 2020: ci riuscirà?”.

Continua il consigliere: “C’è poi un altro aspetto da chiarire: l’Unione a causa dai mancati pagamenti del Comune di Poviglio ha dovuto in parte utilizzare il Fondo di Cassa. Resta però da chiarire se abbia anche ritardato i pagamenti alla Asbr, l’Azienda che gestisce i servizi all’infanzia degli 8 comuni soci. Ad una mia specifica domanda sul motivo per cui i debiti dell’Unione nei confronti di Asbr sono improvvisamente aumentati di 720 mila euro nel 2019, mi è stato risposto che in effetti l’Unione ha rallentato i flussi di trasferimento ad Asbr. Sarebbe interessante capire se Asbr a sua volta abbia pagato in ritardo i propri fornitori”.

Accusa la Fantinati: “Di tutto ciò, nessuno ha informato il Consiglio dell’Unione, nemmeno quando da me sono stati interpellati, non una parola da parte del presidente Verona che è pure assessore al Bilancio, del presidente del Consiglio Reda, del sindaco di Poviglio, dei revisori dei conti, dei segretari, del direttore Gamberini, dei responsabili di ragioneria. Ricordo a tutte queste persone che i bilanci sono atti approvati e votati dal Consiglio dell’Unione, pertanto è necessario informare i consiglieri senza alcuna censura, rispondendo alle loro domande e consegnando tempestivamente tutti gli atti richiesti”.

Conclude il consigliere: “In riferimento poi alle dichiarazioni fatte sulla stampa del presidente Verona, è evidente che non corrispondono al vero, in quanto mi sono stati negati diversi accessi agli atti e mi è incredibilmente stato riferito che i trasferimenti del Comune di Poviglio erano regolari. Una ulteriore prova della mancanza di trasparenza viene dalla registrazione audio del Consiglio dell’Unione del 30 aprile scorso, durante il dibattito sul Bilancio Unione 2019: alla mia richiesta di chiarire la situazione sui debiti scaduti del Comune di Poviglio, la presidente Verona non ha voluto rispondere. L’unica cosa che la Verona ha dichiarato è che ‘le tempistiche dei trasferimenti da parte dei Comuni sono state rispettate, tranne qualche breve e leggero ritardo di qualche Comune'”.