Correggio Jazz reloaded, ecco il programma foto

Un ricco programma all’aperto (Cortile del Palazzo dei Principi, in caso di maltempo Teatro Asioli) con 12 concerti dal 24 giugno al 16 settembre: esclusi il concerto d’apertura e il concerto finale, un programma articolato su tutti i sabati da fine giugno a fine agosto, Ferragosto compreso

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CORREGGIO (Reggio Emilia) – Ritorna Correggio Jazz, la ormai storica rassegna promossa da Comune di Correggio e Jazz Network (Crossroads), giunta alla diciottesima edizione. Un ricco programma all’aperto (Cortile del Palazzo dei Principi, in caso di maltempo Teatro Asioli) con 12 concerti dal 24 giugno al 16 settembre: esclusi il concerto d’apertura e il concerto finale, un programma articolato su tutti i sabati da fine giugno a fine agosto, Ferragosto compreso.

Distanziamento sociale no, distanziamento fisico sì: perciò la ripartenza dell’attività concertistica – uno dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria – si svolgerà nel più rigoroso rispetto di normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, con una conseguente limitazione dei posti disponibili. Ma, grazie all’entusiasmo e alla generosità degli artisti, Correggio Jazz raddoppia: con l’esclusione del concerto d’apertura (previsto in un giorno infrasettimanale), ogni sera è previsto il doppio spettacolo, con inizio alle 20.30 e alle 22.30, e quindi una scelta in più per il pubblico.

Si potranno ascoltare sei delle formazioni già selezionate per l’edizione primaverile cancellata (compresi alcuni ospiti internazionali), mentre le band che non è stato possibile riproporre per questioni tecniche saranno sostituite da altre formazioni guidate, quando possibile, dagli stessi leader.

L’inaugurazione di Correggio Jazz “Reloaded”, il 24 giugno (ore 21.15), sarà affidata al Norma Ensemble, nome collettivo sotto cui agiscono alcuni dei più interessanti solisti del jazz italiano, come il sassofonista Marcello Allulli e il pianista Enrico Zanisi. NORMA, Non Opporre Resistenza Ma Ascolta: brani originali, primo album omonimo uscito appena prima del lockdown, una musica che si apre a ritmi e armonie lontane, senza dimenticare Coltrane.

Nel mese di giugno si ascolterà poi anche, il 27, Bebo Ferra, che si esibirà con il quartetto “Metafisica”: quella di Correggio sarà la prima apparizione assoluta per questa nuova band di uno dei più autorevoli chitarristi italiani, celebre anche per le frequentazioni con Paolo Fresu.

In luglio, Mauro Ottolini arriverà a Correggio (il 4) con il suo quartetto Smashing Triad(s) (in sostituzione dell’Orchestra Ottovolante, troppo numerosa per poter salire in condizioni di sicurezza sul palco del Cortile del Palazzo dei Principi). Ma il tocco musicale di Ottolini è comunque sempre ironico e vulcanico, come quello di ‘Fats’ Waller, al quale il gruppo si ispira per creare una rivisitazione fantascientifica del jazz di New Orleans o, se preferite, una sorta di Fight Club con colonna sonora swing.

Seguiranno poi alcuni concerti esattamente come previsti dal programma originale del festival: il quartetto ‘Travel Notes’ guidato dal contrabbassista Rosario Bonaccorso e arricchito dalla presenza speciale di Fabrizio Bosso alla tromba (11 luglio); il trio del pianista cubano Roberto Fonseca, una forza della natura della scena latin jazz (18 luglio); l’omaggio a Boris Vian ideato da Cristina Zavalloni, Pietro Tonolo e Paolo Birro, rispettivamente a voce, sax e pianoforte (25 luglio); il cantante portoghese Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017 (1 agosto); un trio paritetico dalle spiccate individualità con la pianista Rita Marcotulli, il batterista Israel Varela e il contrabbassista Ares Tavolazzi (8 agosto).

Nuove combinazioni artistiche sono invece previste per il 15 agosto, addirittura con un triplo set: in apertura un piano solo di Greg Burk, seguito da un’esibizione in duo del sassofonista Cristiano Arcelli e del contrabbassista Stefano Senni; a coronamento della serata i tre artisti si riuniranno tutti assieme sul palco. Gli spettacoli di agosto verranno completati dalle presenze delle As Madalenas (ovvero le voci, le chitarre e le percussioni, squisitamente profumate di Brasile, di Cristina Renzetti e Tati Valle), il 22, e dei Floors, trio anagraficamente giovane e dalla vocazione particolarmente ricercata (con il trombonista Filippo Vignato, il chitarrista Francesco Diodati e il bassista Francesco Ponticelli), il 29.

Il 16 settembre il Teatro Asioli ospiterà il gran finale Crossroads/Correggio Jazz “Reloaded”, con il quartetto di Ambrose Akinmusire, uno dei trombettisti afroamericani che più hanno attratto l’interesse di pubblico e critica nell’ultimo decennio.

E’ obbligatoria la prevendita/prenotazione. L’abbonamento per tutti i 12 concerti costa 90 Euro; i biglietti per i singoli concerti (posto unico numerato) costano 10 o 14 euro.

Tutti i concerti (doppio spettacolo), escluso il primo, avranno inizio alle 20.30 e alle 22.30. Informazioni e prenotazioni: Biglietteria del Teatro Asioli, tel. 0522 637813, info@teatroasioli.it, www.correggiojazz.it (Correggio Jazz è anche su Facebook).

La biglietteria è aperta il martedì e venerdì dalle 17 alle 19, e nei giorni di spettacolo dalle 19.30 all’inizio dell’ultimo spettacolo.

Si rammenta al pubblico l’obbligo di indossare la mascherina all’ingresso, all’uscita e per gli spostamenti nel luogo di spettacolo (una volta raggiunto il proprio posto è lecito toglierla per la durata del concerto) e di rispettare sempre la distanza di sicurezza di un metro dalle altre persone in fila, sia in entrata che in uscita. Si raccomanda di raggiungere il luogo di spettacolo con congruo anticipo, per facilitare gli ingressi scaglionati.

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