Comune, la maggioranza blinda il rendiconto 2019

Si e' chiuso con un avanzo disponibile di 3,8 milioni di euro. I dubbi delle opposizioni sulle multe e il fondo cause

REGGIO EMILIA – Il fondo di copertura dei contenziosi legali che uno dei sindaci revisori ha bollato come insufficiente, le entrate giudicate troppo sbilanciate sulle multe stradali (12 milioni), il tema dell’area nord e la querelle con Parma sulla stazione Mediopadana e una “razionalizzazione” delle spese correnti, in realta’ aumentate da otto a 10 milioni.

Queste, insieme alle risorse destinate ai servizi ritenute non adeguate, alcune delle questioni sollevate oggi dalle opposizioni in sala del Tricolore a Reggio Emilia, nella discussione sul bilancio consuntivo 2019 del Comune. Documento che e’ stato approvato con i voti dei 19 consiglieri di maggioranza (Pd, Reggio e’, +Europa, Immagina Reggio) mentre Lega, Movimento 5 stelle, gruppo misto, Alleanza civica e Forza Italia (10 consiglieri) si sono espressi contro.

L’esercizio dell’anno scorso, sottolinea illustrando la delibera l’assessore al Bilancio Daniele Marchi, si e’ chiuso con un avanzo disponibile di 3,8 milioni di euro, “vincolato prioritariamente al finanziamento di eventuali debiti fuori bilancio” ma, se necessario, a fronteggiare “l’imprevedibile situazione finanziaria verificatasi a seguito dell’emergenza sanitaria del Covid-19”. La spesa corrente si attesta su un valore complessivo di 160,8 milioni euro, in aumento dell’1,2% sul 2018, legato alle spese di personale e all’ambito sociale e dell’educazione. A cui, sottolinea l’assessore, “e’ destinato un terzo della spesa corrente complessiva”. Gli investimenti effettuati sono pari 52,7 milioni, raddoppiati rispetto all’anno prima.

Quanto al fondo per i contenziosi legali, Marchi sottolinea che “e’ stato incrementato di 600.000 euro, oltre quello che la legge prevede”. Ma Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica, insiste: “Le avvocatesse del Comune hanno dato un loro parere negativo, messo nero su bianco in un documento ai revisori, tra cui si e’ aperta una discussione”. Inoltre le spese correnti, prosegue la civica, “sono in linea con quelle del 2018 e parlano poco di servizi”. Un “bilancio in pareggio – afferma il consigliere Fabrizio Aguzzoli del M5s – e’ il minimo sindacale. Ma dietro c’e’ un progetto di citta’ che noi non condividiamo e che passa per tre macro settori non affrontati: l’area nord, la viabilita’ e la sicurezza e la legalita’”.

A questo proposito, tra i risultati raggiunti, la giunta comunale evidenzia il recupero di somme dall’evasione fiscale per 15 milioni, contro gli 11 del 2018. Per la Lega e’ curioso “l’assessore che denunciava tempo fa un contraccolpo della crisi da Covid 19 per circa 12 milioni, cifra molto simile a quella incamerata con le sanzioni al codice della strada”. Il patrimonio netto del Comune di Reggio, infine, ammonta a 923,1 milioni e il conto economico e’ in attivo per 555.000 euro.