Cocaina da Scampia per il mercato reggiano: dieci arresti foto

I carabinieri reggiani hanno eseguito una ventina di perquisizioni sul nostro territorio: 17 gli indagati. Dieci in totale gli arresti (sei dei quali eseguiti nei mesi scorsi durante le indagini)

REGGIO EMILIA – Cocaina che arrivava da Scampia per esssere venduta nel mercato reggiano. I carabinieri reggiani hanno eseguito una ventina di perquisizioni sul nostro territorio: 17 gli indagati. Dieci in totale gli arresti (sei dei quali eseguiti nei mesi scorsi durante le indagini). Al lavoro i militari di Castelnovo Monti con i colleghi degli altri reparti dipendenti del comando provinciale, coadiuvati da militari del 5° reggimento “Emilia Romagna” di Bologna in servizio Sat (Supporto arma territoriale) e unità cinofile del comando provinciale carabinieri felsineo.

L’operazione è stata coordinata dal sostituto procuratore Iacopo Berardi e, nel reggiano, è relativa a reati concernenti lo spaccio e il traffico di sostanze stupefacenti e, per quel che riguarda un indagato, la detenzione illegale di armi da fuoco.

L’indagine, chiamata Fast Car, trae spunto dall’arresto a Reggio Emilia, il 31 dicembre 2019, di un 42enne italiano trovato in possesso di 30 grammi di cocaina e denaro contante. Le indagini hanno permesso ai carabinieri di arrestare altre sei persone e sequestrare 150 grammi di cocaina. Nel corso dell’operazione di questa mattina sono state arrestate altre 4 persone e sono stati sequestrati altri 150 grammi di cocaina e un fucile della Seconda guerra mondiale.

Il canale di rifornimento era quello campano e lo stupefacente immesso sul mercato reggiano era proveniente dal quartiere di Scampia a Napoli. Il giro di affari stimato era di 10mila euro al giorno. La maggior parte degli arrestati e gli indagati sono campani e calabresi, ma non mancano anche reggiani, due albanesi e un marocchino.