Casina azzera le feste estive per aiutare i ristoranti

Lo hanno deciso di comune accordo le 34 associazioni di volontariato presenti a Casina

CASINA (Reggio Emilia) – Niente feste e sagre estive, per invitare turisti e residenti a riversarsi nei ristoranti e negli esercizi del territorio, duramente provati dall’emergenza coronavirus. Lo hanno deciso di comune accordo le 34 associazioni di volontariato presenti a Casina, Comune dell’appennino in provincia di Reggio Emilia. “E’ una scelta molto coraggiosa che come amministrazione comunale rispettiamo e condividiamo”, commenta il vicesindaco Maurizio Cineroli.

“Sappiamo, d’altro canto, che le manifestazioni del periodo estivo sono lo strumento col quale le stesse associazioni finanziano loro stesse. In questo caso hanno deciso da un lato di fare fronte ai propri fabbisogni con risorse proprie o altri strumenti di finanziamento, dall’altro di sostenere gli esercizi locali che, proprio nel periodo estivo quando l’Appennino si ripopola di turisti, proveranno a recuperare parte di quanto perso negli ultimi tre mesi”.

La solidarieta’, del resto, non poteva certo mancare perche’ “a Casina abbiamo solo 4.400 abitanti e almeno tre residenti su quattro sono impegnati in qualche associazione e a volte, in diverse associazioni contemporaneamente”, continua Cineroli. Nel 2020 quindi, “avremo certo molte feste in meno, ma ci riscopriamo con un cuore comune molto piu’ grande”, conclude il vicesindaco.