Casa della salute Ovest, lancia graffettatrice contro dottoressa: denunciata foto

Una signora sui 60 anni ha dato in escandescenze dopo che le è stato chiesto di mettersi la mascherina

REGGIO EMILIA – Momenti concitati, giovedì 18 giugno scorso, alla Casa della Salute Ovest di Reggio Emilia in via Brigata Reggio. Una signora sui 60 anni, su una carrozzina, è arrivata al check point dove vengono controllati gli utenti per valutare se hanno i sintomi del Covid 19 e ha saltato la fila. La addetta ai controlli ha invitato la signora a mettersi la mascherina ed è stata pesantemente insultata.

L’addetta al check point le ha fatto presente che c’era un protocollo da seguire, ma non ha fatto in tempo a finire la frase che la donna si è allungata e le ha messo le mani addosso, colpendola allo zigomo e strappandole la mascherina. A quel punto sono intervenute la segretaria dei medici e alcune dottoresse, ma la signora non si è calmata. Anzi, ha tirato una graffettatrice contro una dottoressa e, per fortuna, l’ha mancata.

Sul posto sono arrivate due volanti della polizia. Gli agenti ci hanno messo una quarantina di minuti per capire cosa volesse la donna che ha spiegato loro che doveva fare una prenotazione che, peraltro, non è possibile fare in quel presidio Ausl. Quando i poliziotti hanno provato ad accompagnarla fuori, la donna si è buttata a terra davanti a loro. Alla fine la signora è stata allontanata.

L’addetta al check point ha presentato denuncia contro la donna che, a quanto pare, non è la prima volta che si rende protagonista di scene del genere.