Blitz contro la ‘ndrangheta, un arresto anche a S. Ilario

In manette un imprenditore 61enne incensurato che, nel corso di una perquisizione, è stato trovato in possesso di un revolver cal. 38 special e di 49 proiettili stesso calibro

S. ILARIO (Reggio Emilia) – Ventidue misure cautelari per associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e acquisizione indebita di esercizi pubblici, nonché porto abusivo di armi e associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, sono state eseguite stamane all’alba dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, nelle province di Monza e della Brianza, Como, Lecco, Reggio Emilia, Macerata e Reggio Calabria.

Venti le persone ritenute vicine alla famiglia vibonese “Cristello” arrestati (per gli altri due obbligo di firma), legati alla Locale dell’Ndrangheta attiva in Brianza e in via di espansione in Germania, Spagna e Svizzera, con particolari interessi nei servizi di sicurezza dei locali pubblici nelle province di Monza, Como e Milano.

Fra questi c’è anche un calabrese di 61 anni, Domenico Cristello, residente a S. Ilario, imprenditore, incensurato, che è finito in manette perché, nel corso di una perquisizione nell’ambito dell’operazione, è stato trovato in possesso di un revolver cal. 38 special e di 49 proiettili stesso calibro, entrambi posti sotto sequestro. L’uomo e’ incensurato, ma appartiene alla nota famiglia Cristello.