Appello bis Aemilia, sentiti i primi testimoni

I legali dell'avvocato reggiano Giuseppe Pagliani: "Siamo molto soddisfatti, chiarite alcune circostanze"

REGGIO EMILIA – Sono stati ascoltati ieri alcuni dei testimoni che la Cassazione aveva stabilito di dover risentire nel secondo processo d’appello a carico di sei imputati – tra cui l’ex consigliere comunale di Forza Italia a Reggio Emilia, Giuseppe Pagliani – della tranche del processo Aemilia svoltasi con rito abbreviato. Nel primo giudizio di appello Pagliani, che in primo grado era stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, era stato condannato a quattro anni, ma per lui e per altre cinque persone la Cassazione aveva annullato con rinvio la sentenza, disponendo un nuovo processo di secondo grado.

Tra i testimoni che hanno deposto oggi ci sono l’ex parlamentare Filippo Berselli e l’avvocato Liborio Cataliotti, ex capogruppo del Pdl in Consiglio comunale a Reggio Emilia. Anche se non vuole entrare nel dettaglio delle testimonianze rese ieri, l’avvocato Alessandro Sivelli, uno dei legali di Pagliani, parlando alla ‘Dire’ si dice “molto soddisfatto, perche’ finalmente oggi si e’ capito come sono andate le cose” in alcune circostanze. Tra queste, ovviamente, c’e’ la cena del 21 marzo 2012 al ristorante ‘Antichi sapori’ di Pasquale Brescia, convocata per organizzare la controffensiva della cosca alle interdittive antimafia e alla quale Pagliani partecipo’ (fonte Dire).