Anziano truffato da falsi carabinieri: rubati 4mila euro

Pretestuose verifiche del danaro per derubarlo: i Carabinieri invitano a non aprire agli estranei e chiamare sempre il 112

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – “Dobbiamo controllare i suoi soldi, perché gli uffici postali hanno consegnato soldi falsi durante il pagamento”. In questo modo due truffatori, spacciatisi per carabinieri, hanno derubato a Casalgrande un 89enne, impossessandosi di circa 4.000 euro.

E’ successo ieri mattina. Nell’abitazione dell’anziano si è presentato uno sconosciuto spacciandosi per carabiniere. Ha raccontato all’uomo di dover verificare i soldi in suo possesso, perché, a suo dire, l’ufficio postale, nel pagamento delle pensioni, aveva erogato soldi falsi. Il malvivente, carpita la fiducia dell’anziano, è entrato in casa con un complice.

I due, entrambi con mascherina calzata, hanno invitato l’anziano a far vedere loro i soldi. L’anziano ha preso circa 4mila euro in contanti dal cassetto della camera e li ha messi sul tavolo facendoli vedere ai due che si sono impossessati del danaro e sono fuggiti con il bottino. Resosi conto del raggiro l’anziano ha chiamato la figlia che ha avvisato i carabinieri denunciando l’accaduto.

I carabinieri reggiani rilanciano la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani ricordano loro i consigli che possono, se seguiti, sicuramente aiutare a non “restare vittime” di questi malviventi: non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa; non mandare i bambini ad aprire la porta; prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata; in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino; prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento.

Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice; tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità; non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato; mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta; se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.