Angeli e Demoni, Nicolini da indagato a testimone accusa

Il direttore generale dell'Ausl è stato citato dal pm Valentina Salvi

REGGIO EMILIA – Nell’inchiesta Angeli e Demoni Fausto Nicolini, direttore generale dell’Ausl che a breve andra’ in pensione, passa da indagato (la sua posizione e’ stata archiviata insieme a quella della responsabile della comunicazione dell’azienda sanitaria Federica Gazzotti) a testimone dell’accusa.

C’e’ infatti anche il suo nome nella lista dei 155 testi citati dal pubblico ministero Valentina Salvi, in cui compaiono anche l’ex giudice minorile di Bologna Francesco Morcavallo, la direttrice della fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato Elena Buccoliero, e gli investigatori dei carabinieri che hanno seguito l’indagine.

Tra i testimoni chiamati dal pm, inoltre, il giornalista e scrittore Pablo Trincia, autore dell’inchiesta Veleno sulla vicenda di 20 anni fa della Bassa modenese, dove molti bambini erano stati allontanati da casa. Un fatto che, secondo l’accusa, ha diversi punti in comune con l’inchiesta in val d’Enza sui presunti affidi illeciti dei minori.