Ai domiciliari per armi e droga esce per comprare alcolici: arrestato

Evasione l’accusa mossa a un 60enne reggiano dai carabinieri di Casalgrande. Meno di un mese fa era stato denunciato per lo steso motivo: in quel caso era uscito per comprare le sigarette

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Vittima dei suoi vizi, sebbene ai domiciliari, ieri sera è stato sorpreso dai carabinieri di Casalgrande alla guida della sua auto. Era uscito, incorrendo nel reato di evasione, per andare ad acquistare superalcolici come da lui candidamente ammesso di fronte ai militari che l’hanno fermato ed arrestato.

Solo un mese fa era stato denunciato, questa volta dalla polizia municipale, per lo stesso reato. In quel caso era uscito per andare ad acquistare le sigarette. L’uomo, il 7 maggio scorso, era stato trovato in possesso di droga, soldi, ma, soprattutto, di una pistola Smith & Wesson calibro 38 perfettamente funzionante e di 58 munizioni dello stesso calibro senza camiciatura, abusivamente detenute.

Il 60enne era quindi stato arrestato dai carabinieri assieme all’amico, un 53enne di origine magrebina, da qualche tempo ospitato da lui. Ai due erano stati contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni in concorso. In seguito alla perquisizione i carabinieri avevano sequesrato 4,5 grammi di cocaina divisa in dosi e 825 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Durante il blitz era stato fermato anche un acquirente, il quale aveva dichiarato che, da lì a poco, avrebbe acquistato la droga dai due. Comparso davanti al giudice il 60enne dopo la convalida aveva ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari che ha violato per ben due volte.