Terremoto, Bonaccini a Reggiolo: “Gran lavoro, ci rialzeremo”

Il governatore visita il paese della Bassa nell'anniversario del sisma

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REGGIOLO (Reggio Emilia) – “Cosi’ come le altre aree colpite dal sisma, Reggiolo costituisce l’esempio di quella rete di collaborazione e solidarieta’ che ha caratterizzato la ricostruzione in tutto il cratere e che visto in prima linea i sindaci, straordinari nell’ascolto dei cittadini e delle loro comunita’, supportati dalle altre istituzioni locali, Regione compresa, mi permetto di dire. Lo stesso spirito e lo stesso impegno condiviso coi quali l’Emilia-Romagna si rialzera’- confida il governatore- dopo il blocco causato dal contagio”.

Lo dice il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, oggi nel corso di un sopralluogo a Reggiolo uno dei Comuni piu’ colpiti dal terremoto del 2012. Nel giorno in cui, otto anni fa, l’Emilia-Romagna venne colpita dalla prima scossa di quel sisma, che causo’ poi 28 vittime, 300 feriti e danni per oltre 13 miliardi di euro, il presidente della Regione ha scelto dunque di far visita al centro reggiano, dove la ricostruzione privata e pubblica procede nei tempi previsti e dove dal 4 maggio, la fine del lockdown, e’ stata riaperta un’ottantina di cantieri chiusa durante l’emergenza sanitaria.

“È quasi impossibile- rimarca Bonaccini sul sisma 2012 dopo i numeri illustrati ieri- rimarginare completamente la ferita di quanto successo col terremoto, soprattutto pensando a chi non c’e’ piu’, ma il lavoro fatto e’ stato tanto: piu’ del 95% delle famiglie e’ rientrato nelle proprie case, le aziende hanno ripreso da tempo a lavorare in ambienti piu’ sicuri e spazi innovativi, e anche sulla parte pubblica abbiamo accelerato, dopo aver completato quella privata e delle scuole. Nei prossimi due, tre anni chiuderemo anche su questo e non credo di sbagliarmi se dico che nel decennale del sisma avremo davvero completato l’intera ricostruzione, con poco o nulla che sara’ rimasto fuori”.

Restando a Reggiolo, dove Bonaccini ha visitato i cantieri oggi insieme al sindaco Roberto Angeli, su 323 domande presentate a livello comunale dai privati sono state emesse 313 ordinanze di concessione di contributi, per un importo di oltre 125 milioni di euro. Di questi, 98 milioni sono gia’ stati erogati a cittadini, famiglie e imprese. Gli edifici completati sono stati 232, che corrispondono a 420 abitazioni (anche quelle non principali) e 172 attivita’ commerciali (90 ad uso produttivo e 50 ad uso commerciale, oltre a 15 uffici e 17 depositi).

Per quanto riguarda il programma delle opere pubbliche e dei beni culturali, nel territorio di Reggiolo gli interventi sono 36, per un totale di oltre 35 milioni di euro. Di questi, 31 sono finanziati, per quasi 34 milioni; 25 sono di diretta gestione del Comune, in qualita’ di soggetto attuatore, per un totale di 27 milioni: 20 milioni finanziati con fondi regionali della gestione commissariale e il resto da co-finanziamenti (donazioni, risarcimenti assicurativi, fondi di altri enti).

Ancora, dei 25 interventi inseriti nel piano 16 hanno completato l’iter autorizzativo, ottenendo il decreto di assegnazione, e altri quattro attendono progetti esecutivi o integrazioni. Solo cinque interventi non risultano presentati. A tutti questi contributi si aggiungono 2,8 milioni per interventi di riqualificazione e urbanizzazione del centro storico, complementari a quelli di ricostruzione finanziati. A buon punto anche la riqualificazione di piazza Martiri, dell’area verde ‘Le pradelle’ e di alcune vie del centro, interessate da opere di ricostruzione centrate su palazzo Sartoretti e il teatro comunale.

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