Riaperti i mercati non alimentari: anche in piazza della Vittoria

Da domani, 26 maggio. L'assessora Sidoli: "Riapertura importante, attesa e sperimentale: serve la collaborazione di tutti, le norme vanno rispettate"

REGGIO EMILIA – Dopo il mercato del contadino e del biologico del sabato mattina e i mercati alimentari, riaperti nelle scorse settimane in piazza Fontanesi, ripartono da domani, 26 maggio – con i necessari dispositivi di salvaguardia, distanziamento, protezione personale e sicurezza sanitaria attivati per il contenimento del Covid-19, ad ora, fino al 31 ottobre prossimo – i mercati merceologici tradizionali infrasettimanali e giornalieri in centro storico e i ‘posteggi’ nei quartieri.

“Il ritorno dei mercati – afferma l’assessora a Commercio, Attività produttive e Valorizzazione del centro storico Francesca Sidoli – è un ulteriore importante passaggio del percorso delle riaperture economiche e commerciali della città, che risponde ai bisogni della cittadinanza. L’Amministrazione ha recepito tali necessità e attraverso un lavoro intenso di confronto con le Associazioni di categoria e i singoli operatori, è riuscita ad addivenire ad una riorganizzazione complessiva del mercato cittadino in modalità inedita e differente, con maggiori distanziamenti fra i banchi e l’impiego di una piazza in più, quella della Vittoria”.

A seguito di una ordinanza sindacale, possono perciò riaprire: il mercato settimanale del martedì e del venerdì nelle piazze Fontanesi, San Prospero, Prampolini, Martiri del 7 Luglio e della Vittoria) oltre che in via San Carlo; il mercato giornaliero del lunedì, mercoledì, giovedì e sabato in piazza San Prospero previa presentazione da parte degli operatori della planimetria e relazione attestante il rispetto delle misure di salvaguardia; i posteggi isolati nei quartieri e frazioni cittadini, previa presentazione da parte degli operatori della planimetria e relazione attestante il rispetto delle stesse misure di salvaguardia.

Le misure di prevenzione e contenimento da osservare obbligatoriamente in tutti i mercati e i posteggi sono le seguenti: mantenimento, in tutte le attività e le loro fasi, del distanziamento interpersonale; accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita; ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. Questi sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento.

Si deve fare uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande; di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, in particolare ove non sia possibile assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.