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Processo Grimilde, il Comune è parte civile

L'ente si costituirà mercoledì nell'udienza preliminare a Bologna

REGGIO EMILIA – Mercoledi’ il Comune di Reggio si costituira’ parte civile nel processo Grimilde (appendice di “Aemilia”), che inizia tra due giorni con l’udienza preliminare nell’aula bunker del carcere di Bologna. Lo fa sapere l’assessore comunale alla Legalita’ Nicola Tria. Si tratta del procedimento relativo alle indagini chiuse dalla Procura Antimafia di Bologna a fine 2019 sul radicamento della ‘ndrangheta nella Bassa reggiana e in particolare a Brescello.

L’avviso di conclusione delle indagini e’ stato notificato a 85 indagati 85. Le figure chiave dell’inchiesta sono Francesco Grande Aracri, fratello del boss di Cutro Nicolino, e i suoi figli Paolo e Salvatore, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel giugno scorso Francesco Grande Aracri e’ stato arrestato, mentre la sua villa di Brescello, gia’ posta sotto sequestro, e’ stata definitivamente confiscata.

Tra le persone coinvolte nell’indagine ci sono anche alcuni imputati di rilievo del processo Aemilia. E’ il caso del commercialista Donato Agostino Clausi, condannato in via defintiva a 14 anni e 2 mesi, e dell’imprenditore Omar Costi, condannato in primo grado a 13 anni e 9 mesi.