Perseguita la ex moglie, denunciato un 39enne

All'uomo è stata applicata la misura di divieto di avvicinamento alla ex consorte 30enne

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Un 39enne italiano è stato denunciato dai carabinieri di Montecchio per atti persecutori e gli è stata applicata la misura di divieto di avvicinamento alla ex moglie 30enne. L’uomo non aveva accettato la fine del matrimonio e, per questo motivo, aveva iniziato a perseguitarla con continui messaggi, telefonate anche ai suoi parenti, pedinamenti e danneggiamenti dell’auto.

La Procura, condividendo con le risultanze investigative dei carabinieri, ha richiesto e ottenuto dal Gip anche l’applicazione nei confronti dell’uomo, della misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della donna, una 30enne residente in Val d’Enza, prescrivendo al 39enne il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo di comunicazione con lei.

L’uomo, che non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale, aveva iniziato a monitorare gli spostamenti della ex moglie (installando un GPS sull’auto della donna), la pedinava e si appostava nei luoghi da lei frequentati, le inviava numerosi messaggi sms dal contenuto minaccioso ed offensivo, la offendeva in presenza di estranei e contattava i suoi parenti ribadendo le offese e l’accusava di averlo tradito.

Aveva inoltre ridotto a pezzi immagini che ritraevano il nucleo familiare che faceva arrivare all’ex moglie e, da ultimo, le aveva danneggiato l’auto con uno strumento appuntito. Alla fine, esasperata, la donna si è rivolta ai carabinieri di Montecchio e lo ha denunciato.