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Negozi, le linee guida: ecco come riapriranno

Clienti contingentati e guanti usa e getta per toccare la merce

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REGGIO EMILIA – Numero di clienti limitato in base alle dimensioni del negozio. Percorsi differenziati di entrata e uscita dai locali e ingressi scaglionati, con eventuale estensione dell’orario di apertura se necessario. Obbligo di guanti e mascherine per addetti e clienti. Ampia disponibilita’ di dispenser con igienizzanti e pulizia quotidiana di ambienti e banchi di vendita. E in particolare nei negozi di vestiti e calzature, per toccare gli articoli sono obbligatori i guanti “usa e getta” per i clienti.

Sono queste le linee guida definite oggi dalla Regione Emilia-Romagna insieme a sindacati, associazioni di categoria e Comuni per la riapertura dei negozi al dettaglio a partire da lunedi’ prossimo, 18 maggio. Regole che valgono anche per gli esercizi centri commerciali, gli ambulanti, i mercati, le fiere e gli hobbisti, sia al chiuso sia all’aperto.

“Con la prossima riapertura degli esercizi commerciali- spiega l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini-facciamo un altro passo avanti verso la ripresa economica di attivita’ bloccate per molto tempo a causa della crisi sanitaria e che oggi hanno assoluta necessita’ di ripartire per evitare ulteriori danni”.

Il documento contiene “provvedimenti gia’ sperimentati durante il lockdown- sottolinea Corsini- con alcune novita’ pensate per diverse tipologie di attivita’, anche guardando al luogo in cui si esercitano. Al centro del nostro lavoro c’e’ l’impegno per la ripresa economica di un settore importante che coinvolge un numero molto alto di persone, ma sempre con la massima attenzione alla salute e alla sicurezza di gestori, lavoratori e clienti, condizione per noi fondamentale”.

Per prima cosa, l’ingresso dei clienti nei negozi che dovra’ essere accompagnato da cartelli ben visibili (anche in inglese nelle zone turistiche) con le informazioni sui comportamenti da tenere. Per evitare assembramenti, dove e’ possibile vanno previsti percorsi differenziati di entrata e uscita dai locali, e ingressi scaglionati che possono essere garantiti anche con l’estensione dell’orario di apertura.

I clienti dovranno essere contingentati in base alle dimensioni del negozio: fino a 40 metri quadrati, sara’ consentita una persona alla volta e al massimo due operatori. Possibile l’installazione di un sistema elimina code, ordini telefonici e acquisti online. La distanza di sicurezza va garantita anche durante gli acquisti, con una corretta distribuzione dei prodotti e spazi adeguati tra gli scaffali. Anche nei parcheggi dei centri commerciali, all’aperto o interrati, dovranno essere segnalati percorsi e varchi di ingresso e uscita al centro.

Il metro di distanza deve essere garantito anche su rampe e scale mobili, cosi’ come negli ascensori (unica deroga per familiari e conviventi). I servizi igienici dovranno essere puliti e disinfettati piu’ volte al giorno e si dovra’ fissare un numero massimo di presenze contemporanee. Per quanto riguarda fiere e mercati, i Comuni dovranno regolamentare la gestione delle attivita’ in accordo con i titolari dei posteggi e rispettando le linee guida, quindi assicurando il distanziamento anche con corsie a senso unico, impiego di segnaletica e anche ampliando l’area del mercato per una maggiore distanza dei posteggi.

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