Mauriziano, cambia il progetto di riqualificazione

Più luci su parco ed edifici e via pista ciclabile e parcheggio

REGGIO EMILIA – Cambia il progetto di riqualificazione varato nel 2019 per il complesso del Mauriziano di Reggio Emilia, noto per essere stato l’abitazione di Ludovico Ariosto. Si tratta di uno dei tre interventi previsti nell’ambito della valorizzazione dei luoghi del ducato estense, finanziata dal Mibact, che a Reggio interessa la reggia di Rivalta (8,8 milioni), la “passeggiata settecentesca” che comprende anche viale Umberto per 5 milioni e appunto la casa dell’Ariosto per un importo di 700.000 euro.

Qui, secondo un provvedimento dirigenziale del Comune emesso mercoledì, vengono stralciati la realizzazione della pista ciclabile che avrebbe dovuto collegare il complesso al centro citta’ e il parcheggio ipotizzato lungo via Pascarella, le cui risorse vengono dirottate sulla valorizzazione degli edifici storici e l’illuminazione del parco circostante.

“Nell’ambito del processo di elaborazione del progetto esecutivo e dall’esito di confronti con la Soprintendenza – si legge nell’atto del Comune – era emersa sin dall’inizio la prioritaria esigenza di valorizzare il manufatto e la relativa area verde di pertinenza, entrambi oggetto di tutela”. Successivamente, “dall’analisi approfondita sullo stato dei luoghi, era poi emersa anche una forte carenza dell’area dal punto di vista illuminotecnico, tale da comprometterne notevolmente la fruizione e la valorizzazione”.

Pertanto “e’ risultato necessario prevedere, in aggiunta a quanto gia impostato, anche la progettazione di uno specifico intervento sull’illuminazione del parco e degli edifici storici in esso compresi (di cui si fara’ carico il servizio tecnico comunale, ndr), contemperando il piu possibile tale esigenza con il rispetto delle risorse finanziarie disponibili e con la priorita’ imprescindibile della valorizzazione del manufatto e dell’area verde di pertinenza”.

In dettaglio viene “ritenuto possibile stralciare dal primo approccio progettuale le componenti relative alla pista ciclabile ed al parcheggio, destinando tali risorse economiche all’incremento delle componenti degli interventi di restauro dei beni vincolati: i “camerini dell’Ariosto”, il parco storico, l’arco monumentale e l’ex “Tintoria”(fonte Dire).