Landi Renzo, perdita di 1,4 milioni nel primo trimestre 2020

L'azienda ha chiuso i primi tre mesi dell'anno con un fatturato di 37,2 milioni, in calo del 15,1% rispetto ai 43,8 milioni del primo trimestre 2019

REGGIO EMILIA – Una perdita di 1,4 milioni e un fatturato in calo del 15,1%. Sono i dati della prima trimestrale della Landi Renzo che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un fatturato di 37,2 milioni, in calo del 15,1% rispetto ai 43,8 milioni del primo trimestre 2019.

A livello di area geografica, a causa del Covid-19 e del conseguente lockdown, il fatturato realizzato in Italia è sceso del 24,8%, quello nel resto d’Europa è sceso dell’8,5% e quello in Asia e resto del Mondo è sceso del 26,9%, mentre sono sostanzialmente stabili le vendite nel continente americano.

Il periodo si è chiuso con una perdita netta di 1,4 milioni, rispetto all’utile di 0,6 milioni del periodo gennaio-marzo 2019. Cresce l’indebitamento che va a 69,8 milioni contro i 61,8 milioni rilevati al 31 dicembre 2019.

Ha detto Cristiano Musi, amministratore delegato di Landi Renzo: “Dopo un trend di crescita del Gruppo negli ultimi tre anni, ci troviamo a subire le ripercussioni di questa pandemia, con il lockdown che ha chiaramente impattato sulle vendite del primo trimestre, nonostante nel mese di marzo avessimo un portafoglio molto superiore a quello dello stesso periodo del 2019”.

La società comunica, infine, che “al fine di non precludersi l’eventuale accesso alle misure di sostegno alla liquidità delle imprese previste dal Decreto Liquidità, il CdA ha deliberato di non procedere né all’acquisto né alla disposizione di azioni proprie nel corso dell’esercizio 2020”.