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Iren, il sindaco: “Aboliti abbonamenti stadio in regalo”

Vecchi risponde alla interpellanza della Rubertelli: "Attività legittime, ma oggi non sono più previste"

REGGIO EMILIA – Iren ha abolito gli abbonamenti allo stadio dalle attivita’ di rappresentanza rivolte ai propri portatori di interesse. Lo fa sapere il sindaco Luca Vecchi, rispondendo oggi in Consiglio comunale ad un’interpellanza del gruppo di Alleanza civica.

Al centro dei quesiti presentati dalla capogruppo Cinzia Rubertelli la vicenda, emersa lo scorso gennaio, dell’acquisto di biglietti per le partite della Juventus per un totale di quasi 47mila euro, regalati tra il 2015 e il 2017 ad alcuni amministratori locali del Partito democratico, tra i quali figuravano anche l’attuale presidente della Regione Stefano Bonaccini all’epoca candidato, l’allora suo sottosegretario e oggi deputato Andrea Rossi e il presidente della Provincia di Reggio Emilia (oggi sottosegretario in Regione) Giammaria Manghi.

Nella risposta il sindaco ha confermato l’operazione fatta da Iren Mercato (per il tramite di Cesare Beggi, ex sindaco reggiano di Quattro Castella) contestualizzandola pero’ nella “piu’ ampia attivita’ di gestione delle relazioni esterne con soggetti sia privati che istituzionali”, e precisando che si e’ svolta secondo “un modus operandi che riguarda Iren come moltissime altre aziende”.

Tali “attivita’ – prosegue Vecchi – allo stato non sono piu’ previste”. Il primo cittadino ricorda infine che “le verifiche interne svolte alla luce dell’esposto presentato dal vicepresidente Ettore Rocchi hanno confermato il rispetto di tutte le norme” escludendo anche provvedimenti disciplinari per Beggi. Rubertelli rimarca la sua “completa disapprovazione” per un caso che, a suo dire, simboleggia “un’idea di spreco e sfida alle fatiche dei cittadini per far fronte ai costi dei servizi che la multiutility fornisce anche sul nostro territorio, costantemente aumentati in questi anni”.