Il vescovo in diretta streaming con i commercialisti

Inizia giovedì alle 17 RE LiVE, un nuovo format pensato non solo per i professionisti

REGGIO EMILIA – Prende avvio domani, giovedì alle 17, dalla pagina Facebook dell’Ordine e della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia Odcec, Re-Live, appuntamento di dirette streaming che i commercialisti reggiani hanno creato per affrontare le importanti criticità di questo momento. Un’occasione in più per aprire insieme alla città alcuni momenti di confronto e riflessione intorno ai temi economici ma non solo.

Il vescovo della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, Massimo Camisasca sarà l’ospite d’eccezione di questo primo appuntamento che – insieme al presidente dei commercialisti reggiani Corrado Baldini e dei membri del Consiglio dell’Ordine Lorenzo Galaverni e Andrea Baratti – prenderà le mosse dall’appello di monsignor Camisasca sul futuro di Reggio Emilia.

“Abbiamo accolto l’appello di monsignor Massimo Camisasca – ha spiegato il presidente Baldini – poiché intriso di concetti tanto semplici quanto di stringente attualità: garantire un lavoro a tutti. Occorre rimettere al centro la persona affinché le strategie, le organizzazioni, le strutture, siano al servizio dell’individuo e non viceversa. Solo cambiando questo paradigma potremo pensare di ripartire con un’ottica nuova verso un sistema economico e sociale sostenibile”.

“I commercialisti di Reggio Emilia – continua Baldini – non vogliono lasciar cadere nel vuoto l’appello lanciato da Monsignor Massimo Camisasca perché corrette e coordinate scelte strategiche, programmate da tutti i “giocatori” coinvolti nella partita, possono consentire al nostro territorio di crescere secondo una strategia condivisa”.

“Il nostro territorio – conclude Baldini – è da sempre caratterizzato dalla presenza di tutti gli “ingredienti” essenziali per poter fare impresa e sviluppo: professionalità dei lavoratori, spirito e capacità imprenditoriali, gestione oculata delle risorse pubbliche, disponibilità finanziaria a sostegno del sistema, elevato livello di competenza delle professioni e associazioni che operano sul territorio, efficienza ed efficacia della formazione”.