Fabbrico, spacciatore arrestato con la cocaina nelle mutande

In manette un operaio 35enne residente a Campagnola a cui è stato sequestrato un etto e mezzo di droga

FABBRICO (Reggio Emilia) – Nulla è cambiato per chi traffica in sostanze stupefacenti: qualche giorno fa a Sant’Ilario durante la fase 1 dell’emergenza sanitaria legata al Covid19, i carabinieri hanno arrestato alla fermata dell’autobus un giovane con lo zaino imbottito di marijuana che, dalla provincia di Parma, si era spostato in quella di Reggio Emilia per consegnare droga a domicilio.

Ora, all’inizio della “fase 2”, un altro pusher si è spostato in un altro Comune probabilmente con le medesime intenzioni. Ieri sera, infatti, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia hanno fermato un uomo che a bordo della sua auto girava sospettosamente nei pressi dell’abitazione di un suo collega di lavoro (un 39enne ai domiciliari proprio per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti) e, dopo averlo fermato e sottoposto a controlli, l’hanno trovato in possesso di oltre un etto e mezzo di cocaina che aveva nascosto all’interno delle mutande.

E così con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri hanno arrestato a Fabbrico un 35enne operaio residente a Campagnola. All’uomo i carabinieri hanno sequestrato oltre un etto e mezzo di cocaina che aveva nascosto nelle mutande.