Dimissioni Montanari, si profila spacchettamento deleghe

Deleghe riassegnate in giunta tranne quella ai lavori pubblici

REGGIO EMILIA – Dopo le dimissioni di Valeria Montanari, ormai ex assessore ai Lavori pubblici, alla Trasformazione digitale e ai Quartieri, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi sta esaminando una rosa di possibili candidati alla successione. Che potrebbero essere piu’ di uno perche’ una delle ipotesi che si fa avanti in piazza Prampolini e’ quella della redistribuzione delle deleghe di Montanari – entrata nello staff dell’assessore regionale Alessio Mammi – ai suoi ex colleghi di giunta.

Ad eccezione pero’ di quella dei Lavori pubblici, particolarmente “sensibile” nella fase 2 dell’emergenza coronavirus. Secondo i rumors, la Partecipazione potrebbe essere assegnata a Lanfranco De Franco, che gia’ detiene Casa, Patrimonio e Protezione civile e la Trasformazione digitale a Mariafrancesca Sidoli, titolare del Commercio e delle Attivita’ produttive.

A gestire la complessa attivita’ delle opere pubbliche nei prossimi anni, potrebbe invece essere chiamato Andrea Capelli, ex capogruppo del Pd nella precedente legislatura, ma anche possibile candidato alla presidenza delle Farmacie Comunali Riunite. Esclusa invece, la “promozione” ad assessore dell’attuale numero uno dei dem in sala del Tricolore Gianluca Cantergiani, che dovrebbe in questo caso lasciare il suo seggio in Consiglio a Maura Manghi, che nel frattempo e’ passata al partito di Matteo Renzi.

Nuovo nome dato in corsa e’ quello di Ugo Ferrari, gia’ assessore all’Urbanistica e vice-sindaco di Graziano Delrio, mentre dal totonomine non esce ancora il mister preferenze delle scorse elezioni amministrative: il consigliere Dario De Lucia.