Coronavirus, l’annuncio dell’Ausl: “Le terapie intensive sono vuote” foto

Dall'inizio della pandemia i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva sono stati 87 all'Arcispedale e 35 all'Ospedale di Guastalla

REGGIO EMILIA – Non ci sono più pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, a Reggio e Guastalla, dal 28 maggio. L’annuncio è stato dato dall’Ausl che comunicato che i 42 posti letto sono vuoti. Dall’inizio della pandemia i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva sono stati 87 all’Arcispedale e 35 all’Ospedale di Guastalla.

Il primo paziente Covid positivo, trasferito da Piacenza, è stato ricoverato all’Arcispedale il 28 febbraio scorso, mentre il primo reggiano è stato ricoverato alla terapia intensiva dell’ospedale reggiano il 29 febbraio ed il primo ricovero in terapia intensiva all’Ospedale di Guastalla risale al 1° marzo scorso.

Dall’inizio della pandemia sono stati ricoverati negli ospedali reggiani 2.207 pazienti Covid positivi. Attualmente i pazienti Covid ricoverati negli ospedali del presidio ospedaliero sono 120, di cui 31 ricoverati per Covid e 89 per patologie diverse con una pregressa positività al virus.

La Direzione “ringrazia tutto il personale delle terapie intensive e non solo, per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrata in un periodo difficile, lungo, faticoso ed emotivamente forte e stressante. Ora più che mai è necessaria la collaborazione di tutti per rispettare le misure di prevenzione per il contenimento del virus, nella speranza che la riduzione dei ricoveri sia confermata anche nei prossimi giorni”.