Castellarano, lo pestano a sangue in strada: guarda il video shock

Brutale aggressione ai danni di un 40enne di Prignano sulla Secchia a Tressano. Il sindaco Zanni: "Le telecamere hanno ripreso tutto, li individueremo"

CASTELLARANO (Reggio Emilia) – Terribile aggressione avvenuta ieri sera alle porte di Tressano di Castellarano. Il video shock è stato postato integralmente sulla pagina di Fratelli d’Italia zona ceramiche da un tesserato. La clip è stata girata da un’abitante della zona che era lì vicino. Le immagini mostrano un 40enne di Prignano sulla Secchia che viene brutalmente pestato in mezzo alla strada.

Più uomini, si accaniscono verso il giovane con calci e pugni al corpo e al volto. Dalle riprese del cellulare, si vede un’auto bianca di grossa cilindrata (guidata dai presunti aggressori), che cerca di investire la vittima che a stento cercava di sfuggire dal terribile agguato.

Ha scritto il sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni: “Abbiamo investito decisamente tanto in sistemi di sicurezza, nuove telecamere Ocr di lettura targhe, telecamere di contesto, gruppi di vicinato, collaborazione e condivisione di dati e apparati con le forze dell’ordine. Ieri sera alcuni farabutti sono venuti a Castellarano per inscenare la loro personale e vergognosa sceneggiata. Scena per altro ripresa anche da un cittadino dalla propria abitazione. Avete decisamente sbagliato Comune. Proprio grazie alle indagini, al lavoro in corso delle forze dell’ordine, alle preziose immagini private unite a quelle dei numerosi dispositivi che abbiamo installato in tutto il territorio, ho più che fondati motivi di dirvi (con estremo piacere) che credo li rivedremo presto. Dove meritano di stare”.

Le indagini
Potrebbe esserci una ritorsione dietro la brutale aggressione avvenuta ieri sera nella frazione Tressano di Castellarano ai danni di un 40enne di Prignano sulla Secchia. Ritorsione nata in seguito a un alterco avvenuto in precedenza in un bar di Sassuolo. L’uomo, in seguito all’aggressione, ha riportato una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate. Nelle mani dei carabinieri anche il video ripreso da un testimone che documenta il pestaggio. L’identificazione del comando (composto da almeno 6 uomini) e delle singole responsabilità potrebbe avvenire molto presto alla luce degli elementi in possesso dei carabinieri.