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Altolà di M5s e Pd su Bonafede: “Chi vota no sfiducia il governo”

Ipotesi incontro con il premier Conte. Domani alle 9.30 le mozioni in Senato. Delrio: "Se Iv votasse la sfiducia, si aprirebbe la crisi". D'Incà: "Credo che la mozione sarà largamente respinta"

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REGGIO EMILIA – L’Aula del Senato esaminerà le mozioni di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede domani dalle 9.30. La replica del ministro sarà trasmessa in diretta tv. Lo prevede il calendario dei lavori dell’Assemblea di Palazzo Madama.

“Io credo che domani non ci sarà nessun problema, la mozione di sfiducia verrà respinta a larga maggioranza”, spiega ai cronisti il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. E a chi gli chiede se ci sia una partita di scambio tra il governo e Iv in vista della mozione al voto domani in Aula, D’Incà replica: “io credo che questo sia il momento di pensare al rilancio del Paese”.

La capogruppo Iv alla Camera Maria Elena Boschi ha lasciato alcuni minuti fa Palazzo Chigi dopo quasi due ore. L’ex ministro renziano avrebbe avuto un incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte anche se, al momento, manca una conferma ufficiale del colloquio. Boschi, prima di vedere Conte, era stata ricevuta dal capo gabinetto di Palazzo Chigi Alessandro Goracci. L’arrivo di Boschi a Palazzo Chigi cade a poche ore dal voto sulla mozione di sfiducia in Aula al Senato e dopo che Iv, nei giorni scorsi Iv aveva mandato il suo pacchetto di proposte al capo del governo.

“Sono 30 anni che ci chiediamo sempre se il governo tiene o traballa. Ciò che posso dire è che il governo è solido e domani in Parlamento, al Senato, dimostrerà tutta la sua solidità”, afferma Luigi Di Maio in un’intervista sulle reti Mediaset a proposito della mozione di sfiducia verso Bonafede. Anche con i voti di Italia Viva?, gli viene chiesto. “Con i voti di coloro che hanno dato la fiducia a questo governo”, è la risposta.

“Sono convinto che la maggioranza voterà compatta. Il ministro della Giustizia è il capodelegazione di M5S al governo ed è un ministro importante, se qualcuno nella maggioranza vota la sfiducia ovviamente è una sfiducia al governo, questo è evidente a tutti, ma sono convinto che non ci saranno sorprese”. Così il capo politico M5S Vito Crimi a Skytg24 .

“La sfiducia al ministro Bonafede sarebbe una sfiducia a tutto il governo, in quel caso la crisi sarebbe inevitabile”. Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, a La Vita in Diretta. “Mi auguro – ha proseguito Boccia – che la mozione di sfiducia porti ad un dibattito, come è giusto che sia, e che ci siano chiarimenti. Ovviamente non mi auguro e non penso che il ministro sarà sfiduciato”.

“IV? Possono recitare la preghiera ‘non ci indurre in tentazione’, il ‘Padre Nostro’, è una preghiera comune. Spero non si facciano tentare da una sfiducia, non avrebbe un significato per il Paese in un momento così difficile. Sono sereno, confido tutto si sistemerà dopo l’intervento del ministro”, afferma a Rai Radio1, Un Giorno da Pecora, Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera. Con la sfiducia “Si apre una vera crisi senza dubbio, non c’è dubbio. Non è che si può pensare di sfiduciare il ministro della Giustizia e pensare che la cosa si concluda con una pacca sulle spalle”, aggiunge.

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