Alleanza 3.0 chiude il 2019 con una perdita di 163 milioni

E' ancora pesante, ma inferiore rispetto a quella monstre del 2018 quando la coop aveva un rosso di 289 milioni. Cala il prestito sociale a 3.2 miliardi

REGGIO EMILIA – Una perdita di 163 milioni di euro con debiti in calo a 5 miliardi e prestito a 3.2 miliardi. Sono i dati salienti del bilancio 2019 di Alleanza 3.0.

L’ultimo esercizio, dunque, chiude con una perdita pesante, ma inferiore di circa 126 milioni rispetto a quella monstre del 2018 quando la coop aveva perso 289 milioni di euro (il rosso era stato di 37 milioni nel 2017). In tre anni, comunque, fanno 452 milioni, circa mezzo miliardo di euro.

Il patrimonio netto è in calo a un miliardo e 916 milioni contro i 2 miliardi e 82 milioni precedenti. Il valore della produzione è di 4 miliardi di euro (-2,41% rispetto al 2018) è inferiore al totale dei debiti che è di circa 5 miliardi. Cala il prestito sociale che passa da 3,6 a 3,2 miliardi.

Dice il presidente della cooperativa Adriano Turrini, che ha presentato oggi alla stampa i conti 2019 accanto al direttore generale Paolo Alemagna. “Tutti gli obiettivi che avevamo presentato- sottolinea Turrini- sono stati raggiunti, siamo ancora in perdita ma siamo in condizione di anticipare il ritorno in utile nel 2021 anziche’ nel 2022. Siamo sulla strada giusta”. Il convitato di pietra e’ ovviamente l’epidemia, che getta comunque un’ombra di incertezza sugli scenari dei prossimi mesi. “Questa brutta bestia ha ridisegnato le priorita’- ammette Turrini- ma il mondo della cooperazioe ha sempre dato il suo meglio nelle difficolta’”. Oggi “non vogliamo celebrare nulla- chiarisce da parte sua Alemagna- ma abbiamo la soddisfazione di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti”. Certo, i “nuovi scenari non saranno semplici”.

Tra i dati piu’ confortanti del 2019 l’Ebitda adjusted (cioe’ la capacita’ di generare cassa prima di operazioni straordinarie), che e’ tornato positivo per 33 milioni, con un recupero di 80 milioni sul 2018. Nell’ultimo esercizio i ricavi del gruppo in aggregato (compresi Robintur, librerie.coop e Alg) ammontano a 5,2 miliardi, + 3% sul 2018. Le vendite a insegna Coop (somma della rete diretta e del franchising) superano i 4,9 miliardi, con una crescita del 2,4% sul 2018. Le vendite totali della sola Coop Alleanza 3.0 ammontano a 4,1 miliardi con una riduzione del 2,4% sul 2018, dovuta in buona parte alla cessione di alcuni negozi come previsto dal piano. Per quanto riguarda le vendite, si segnala il boom dei prodotti a marchio Coop, la cui quota raggiunge il 24% nei prodotti confezionati.