Reggio Emilia, su 500 tamponi ci sono 247 positivi

Il sindaco Vecchi: "Prima giocavamo in difesa, ora andiamo a stanare il virus casa per casa"

REGGIO EMILIA – “Si evidenzia che a fronte di circa 500 tamponi solo il 50% è risultato positivo”. Il linguaggio dell’Ausl vuole essere rassicurante, ma la percentuale odierna del rapporto nuovi tamponi e nuovi contagiati è micidiale. Ci sono 247 nuovi casi nella nostra provincia su 500 tamponi eseguiti. Una persona su due sottoposta a tampone è risultata positiva.

E’ bene precisare che dei nuovi casi 211 sono in isolamento domiciliare e portano il totale a 1.584, mentre 1 è ricoverato in terapia intensiva (totale 73) e 35 sono ricoverati in altri reparti. Quindi solo 36 hanno avuto bisogno dell’ospedale, ma è un dato che, comunque, non lascia tranquilli.

Se volete un raffronto il dato nazionale di oggi, nel rapporto nuovi tamponi e contagiati, è del 13%, mentre quello lombardo, che è la regione italiana più colpita dal virus è del 30% circa. Il dato regionale, infine, è del 15%. Il nostro dato provinciale, invece, è del 50%.

Il commissario ad acta Venturi, a proposito di questo dato, ha detto oggi: “Vorrei tranquillizzare i bolognesi, con quelli di Reggio Emilia sono le situazioni dove stiamo gia’ andiamo sul territorio. Abbiamo piu’ positivi perche’ li andiamo a cercare noi per lavorare sulla malattia nelle fasi iniziali”.

Il sindaco Luca Vecchi, interviene su Reggio Sera e spiega: “All’inizio andavamo a una media di 100-200 tamponi al giorno. Ora siamo arrivati a 600 tamponi al giorno con un nostro laboratorio. La novità è che i tamponi non vengono fatti a caso, ma si va a pescare a domicilio quelle persone che hanno certe caratteristiche e che sono a rischio. Con questa strategia di screening selettivo fai emergere indubbiamente percentuali di positivi molto alte, ma è la strada giusta. Adesso invece di giocare in difesa, vai stanare il virus casa per casa. Poi, certo, questo comporta un aspetto statisticamente negativo, ma la situazione è migliore”.