Iren, confermata l’assemblea dei soci del 29 aprile

La multiutility invita gli azionisti a utilizzare i sistemi di delega e di voto a distanza per limitare la partecipazione fisica. Istituito lo strumento delle ferie solidali: oltre 2.900 dipendenti in smart-working

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REGGIO EMILIA – Il gruppo Iren ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali per introdurre diverse iniziative nel periodo 4-30 aprile e per far fronte a questo difficile periodo. E’ stato anche deciso di confermare per il 29 aprile l’assemblea dei soci invitando gli azionisti a utilizzare i sistemi di delega e di voto a distanza per limitare la partecipazione fisica.

Permessi retribuiti a recupero e ferie solidali
Per far fronte al calo delle attività in alcuni settori, Iren “ha previsto la possibilità – per i dipendenti che non hanno ferie maturate residue – di utilizzare permessi da recuperare nel corso dell’anno”.

Scrive il gruppo: “È stato istituito anche lo strumento delle ferie solidali: ogni dipendente potrà donare a un fondo comune fino a un massimo di 5 giorni di ferie in favore dei colleghi che hanno già utilizzato le proprie giornate, la cifra totale delle giornate donate sarà poi raddoppiata dall’azienda. A tal proposito, i dirigenti del Gruppo hanno già donato un totale di oltre 350 giorni di ferie, in linea con quanto fatto in primis dall’amministratore delegato e direttore generale del gruppo”.

Smart-working e giornate di formazione
L’azienda informa che i dipendenti potranno usufruire di giornate di formazione fruibili direttamente online, per corsi di lingua, formazione personale e professionale. Scrive Iren: “Tale misura è possibile anche grazie all’estensione dello smart-working a tutti i dipendenti che sono nelle condizioni di lavorare dalla propria abitazione continuando a garantire la continuità operativa. Il Gruppo utilizza con successo lo smart-working da oltre un anno e, l’esperienza accumulata unita a importanti investimenti tecnologici e alla messa a disposizione di smartphone per tutti i dipendenti, si è rivelata particolarmente preziosa per assicurare il passaggio nell’arco di poche settimane da circa 1.000 a 2.900 dipendenti in modalità smart-working”.

La produzione di un gel disinfettante
I laboratori del Gruppo hanno prodotto autonomamente un gel disinfettante per far fronte alla scarsità e difficoltà di approvvigionamento dello stesso: una soluzione idroalcolica di alta qualità realizzata secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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