Coronavirus, Vecchi sgrida i reggiani: “State mollando la presa”

Il sindaco: "Qualcuno sta uscendo un po' troppo di casa, basta poco per riaccendere i focolai. Controlli serrati nei parchi nel fine settimana"

REGGIO EMILIA – “Qualcuno sta mollando la presa e sta iniziando ad uscire un po’ troppo di casa. Ma basta poco per riaccendere i focolai, per rimettere in difficolta’ i nostri ospedali e mettere di nuovo a rischio molte vite”.

Lo afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, commentando i dati delle violazioni ai decreti anti coronavirus registrati oggi in citta’. Sono in particolare state emesse 18 sanzioni, due in negozi, uno dei quali e’ una macelleria in cui cinque amici si erano ritrovati per giocare a carte. Nei parchi sono state controllate 213 persone. Con il fine settimana alle porte Vecchi annuncia controlli “assolutamente rigorosi, non per facile demagogia ma per senso di responsabilita’”. Non e’ infatti “accettbile – conclude il sindaco – che l’irresponsabilita’ di pochissimi metta repentaglio la responsabilita’ e la sicurezza di tantissimi”.

Bonaccini: “Mai dati così buoni, non molliamo ora”
“Oggi abbiamo avuto l’aumento piu’ basso da quando e’ cominciata l’emergenza, attorno al 3,5%, dagli ospedali ci viene confermato che continua il calo negli accessi ai pronto soccorso. Ma non bisogna assolutamente mollare la guardia”. Lo ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, rivolgendosi ai cittadini questa sera con un video sui social per confermare le misure restrittive anti-coronavirus fino al 13 aprile. “Vi chiediamo altri sforzi e sacrifici, se cosi’ si possono chiamare – conclude Bonaccini – perche’ la prima misura economica e’ vincere l’emergenza sanitaria”.