Coronavirus, ridotto il tempo di osservazione dei morti

Il sindaco firma un'ordinanza che le riduce da 24 ore a 15

REGGIO EMILIA – Le salme delle persone decedute per coronavirus potranno essere “vegliate” solo per 15 ore e non piu’ (come in precedenza) per 24. Lo dispone un’ordinanza firmata ieri dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che restera’ in vigore per tutta la durata dell’emergenza sanitaria.

Il provvedimento, nello specifico, prende le mosse dal regolamento comunale di Polizia mortuaria del 1990, che all’articolo 10 recita: “Nei casi in cui la morte sia dovuta a malattia infettiva diffusiva compresa nell’apposito elenco pubblicato dal ministero della Sanita’ o quando altre ragioni speciali lo richiedano, su proposta del coordinatore sanitario dell’unita’ sanitaria locale, il sindaco puo’ ridurre il periodo di osservazione a meno di 24 ore”.

Per “l’evolversi della situazione epidemiologica” e in considerazione delle “evidenti ragioni di prevenzione e cura della salute pubblica” e’ pertanto stabilita “la riduzione del periodo di osservazione dei cadaveri nei casi di infezione da Covid-19, stabilendolo in 15 ore”.