Coronavirus, la Regione: mascherine per tutti da mercoledì

I primi tre milioni sono in arrivo: le distribuiranno gratis i Comuni

REGGIO EMILIA – Anche l’Emilia-Romagna imbocca la strada delle mascherine gratis ai propri cittadini. La possibilita’ ventilata ieri dall’assessore regionale alla Sanita’ Raffaele Donini trova conferma in un annuncio ufficiale della giunta: tre milioni di mascherine saranno messe a disposizione gratuitamente dalla Regione per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna.

Di queste, precisa una nota, un milione “viene destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di graduali riaperture in alcuni comparti economici”. L’obiettivo, come spiega sempre la Regione, e’ “incentivare il piu’ possibile l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attivita’ non e’ stata sospesa. Per ovviare alle difficolta’ di chi non riesce a reperirle, la Regione e’ pronta a partire con questa prima fornitura”.

A partire da mercoledi’, le mascherine saranno distribuite ai Comuni tramite la rete della Protezione civile regionale dei Coc, i centri operativi comunali. I Comuni “provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalita’ che riterranno piu’ efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie”.

“Siamo abituati a parlare con fatti concreti e realizzabili – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – e lo stesso proviamo a fare in questo caso. Mettiamo subito a disposizione un numero di mascherine pari a tre emiliano-romagnoli su quattro, con l’obiettivo di proseguire a farlo sulla base di quelle che saranno le reali esigenze e dopo aver garantito i dispositivi di protezione in primo luogo a chi e’ in prima linea ogni giorno, e cioe’ gli operatori sanitari e socioassistenziali. Senza proclami, intendiamo continuare a fare tutto cio’ che e’ possibile e necessario fare per fermare il contagio”.

E’ infatti prevista dalla Regione la possibilita’ di aggiungere nuove forniture per i cittadini nei giorni successivi, “in base a un monitoraggio delle reali esigenze e sulla base dell’approvvigionamento dei dispositivi sia dal livello nazionale”, vista l’intenzione del Governo di procedere con sempre maggiori quantitativi, sia dalla produzione regionale, “oltre che delle commesse che la Regione sta realizzando in prima persona”.