Coronavirus, la Lega: “Preoccupante la situazione in case di riposo”

Delmonte e Catellani chiedono chiarezza sui numeri del contagio nei centri anziani del reggiano: "Fino a poco fa lodati come esempio, ora siamo la provincia più critica in regione"

REGGIO EMILIA – Il numero di contagi da Covid-19 nella provincia di Reggio Emilia e la situazione della Case di cura e Case di riposo reggiane nel mirino di Gabriele Delmonte e Maura Catellani (Lega), che hanno presentato un’interrogazione in Regione per chiedere chiarezza sui dati dei decessi da coronavirus nei centri anziani della provincia.

“La situazione nelle Case di cura è di crescente preoccupazione – spiegano i consiglieri del Carroccio – e da un paio di giorni la provincia di Reggio Emilia ha conquistato il poco invidiabile primato di zona critica dell’Emilia-Romagna, con il record di contagiati in regione nonché la sesta a livello nazionale”.

I numeri delle Case di riposo nel reggiano. A Montecchio Emilia, si legge nell’atto ispettivo, la Casa di Carità San Giuseppe ha rilevato 15 decessi in 20 giorni (non tutti confermati come causati dal Covid), a Reggiolo, quasi tutti gli ospiti della residenza per anziani (30 su 32) sono risultati positivi al coronavirus. Un’anziana, ricoverata a Guastalla con altre patologie, è deceduta recentemente (la maggioranza degli ospiti, tuttavia, sarebbe in buone condizioni, con solo qualche linea di febbre); nella casa protetta Oasi San Francesco di Cereggio (Ramiseto), 7 ospiti risultano positivi al Covid e si trovano in isolamento, mentre risultano in malattia ben 6 operatori su 35, almeno quattro dei quali contagiati dal virus.

“Una situazione di emergenza per una struttura apprezzata per qualità dei suoi servizi e dell’accoglienza, dove gli operatori si stanno prodigando allo spasimo per garantire l’assistenza e per evitare, per quanto possibile, il ricovero in ospedale degli ospiti positivi, che comunque si trovano in condizioni di isolamento sanitario”, sottolineano Delmonte e Catellani. A Reggio Emilia, inoltre, il presidente dell’Asp (l’Azienda pubblica che gestisce le case di riposo comunali) ha comunicato che sarebbero 54 i casi positivi (in realtà ora sono saliti a 136, ndr) nelle strutture gestite dall’azienda.

“E dire che solo due settimane fa Reggio Emilia veniva citata, da parte del Commissario ad acta Sergio Venturi, come esempio nazionale di buone pratiche che avevano propiziato un rallentamento dell’epidemia; oggi, invece, si trova nella lista dei territori più contagiati”, rimarcano i consiglieri della Lega, che chiedono alla Giunta “quanti siano i casi accertati di decessi da coronavirus di ospiti delle strutture Case di riposo, Case di cura e Case della carità nella provincia di Reggio Emilia nonché da quale data si siano iniziati a fare i tamponi e quale sia il numero di ospiti totali in queste strutture”.