Coronavirus, la Lega: “In casa Carità di Montecchio si rischia focolaio”

Il consigliere regionale Delmonte: "Troppi morti e contagiati. Operatori senza protezione"

REGGIO EMILIA – Quattordici persone decedute in 20 giorni e piu’ contagiati, fra pazienti e personale, che nel resto della provincia. Alla Casa della Carita’ San Giuseppe a Montecchio Emilia, nel reggiano, e’ in corso “un’emergenza nell’emergenza”, secondo il consigliere regionale Gabriele Delmonte (Lega). Che quindi, con un’interrogazione, chiede alla Regione di attivarsi per verificare la situazione e mettere in sicurezza la struttura, gli ospiti e gli operatori.

“Attualmente fra gli ospiti della struttura, ad oggi circa 60, i positivi al Covid-19 sarebbero oltre una quindicina. Fra gli operatori sanitari e gli infermieri della struttura, circa quaranta, i positivi sono piu’ di sei”, spiega Delmonte. “Inoltre, gli infermieri e gli operatori sanitari in servizio, da quanto sappiamo, si troverebbero a lavorare senza la dotazione di mascherine professionali con filtro, in quanto sono state fornite solo mascherine di tessuto o chirurgiche, che ogni sera provvedono a disinfettare presso le loro abitazioni, per riutilizzarle il giorno dopo”.

Un rischio, secondo il leghista, “davvero troppo alto per il personale della struttura, per i loro familiari e per il Comune, dal momento che non tutti gli operatori venuti a contatto con i contagiati sarebbero stati sottoposti a tampone”. La “Regione- conclude pertanto Delmonte- deve attivarsi, in collaborazione con l’Ausl di Reggio Emilia, per chiarire la situazione e mettere in sicurezza la struttura.”