Coronavirus, la Cna: “Parrucchieri furbetti lavorano”

L'associazione: "A casa o a domicilio li denunceremo"

REGGIO EMILIA – Molti parrucchieri di Reggio Emilia chiusi per l’emergenza coronavirus hanno incontrato clienti con i capelli in ordine e aumentano le segnalazioni di acconciatori che stanno continuando a lavorare in casa o a domicilio. Lo denuncia la Cna reggiana secondo cui “purtroppo non parliamo solo di abusivi, ma cosa ancora piu’ grave, anche di professionisti regolari”.

Dunque “Provvederemo ad avvisare le autorita’ competenti perche’ procedano ai controlli per fermare questa situazione che danneggia tutta la collettivita’”, dice l’associazione. Andrea Guerrieri, presidente Cna Benessere e Sanita’ ammonisce: “Dobbiamo fermare i contagi e tutto devono fare la loro parte. La salute e’ il bene piu’ prezioso che abbiamo e viene prima di qualsiasi interesse economico. Io per primo con il mio salone, insieme a molti altri colleghi, avevo deciso di chiudere il salone ancor prima della decisione del governo di chiusura obbligatoria delle attivita’ non essenziali”. Avere “la piega o il colore in ordine e’ poca cosa rispetto a chi sta perdendo la vita per colpa del virus”, rincara Guerrieri.