Coronavirus, i sindaci reggiani scrivono a Conte: “Aiuti il commercio”

Governo e Regione studino "un piano di sostegno ad hoc, insieme a un piano di riaperture anticipato rispetto agli annunci fatti"

REGGIO EMILIA – Governo e Regione studino “un piano di sostegno ad hoc, insieme a un piano di riaperture anticipato rispetto agli annunci fatti, per buona parte delle imprese commerciali e di artigianato di servizio reggiane”. Misure quindi che siano “piu’ congrue alle loro esigenze e comprensive di un protocollo di sicurezza per la salute che tutti sono disponibili a garantire”.

E’ la richiesta che il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, e tutti gli altri sindaci del territorio rivolgono al premier Giuseppe Conte ed al presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Riteniamo di stare al fianco di donne e uomini dell’Emilia-Romagna che svolgono un ruolo essenziale per i nostri territori, che mantengono in vita il commercio di vicinato, a cui tutti riconosciamo un contributo anche sociale e relazionale, oltre alla valorizzazione impagabile dei nostri centri storici”, si legge nella lettera firmata dai 42 amministratori locali reggiani.

Che portano quindi all’attenzione del presidente del Consiglio “le necessita’ di queste realta’, convinti che sapra’ trovare le migliori soluzioni per affiancarci in una difficile opera di rilancio del nostro tessuto commerciale, finalizzata a salvare questa importante componente delle nostre comunita’ e, di conseguenza, la stessa coesione sociale dei territori”.