Coronavirus, i dati choc nelle case di riposo a Reggio Emilia: 1 ospite su 5 è contagiato

Ci sono 136 casi positivi fra gli anziani delle strutture gestite da Asp. Sette i morti nella casa residenza "Al Parco" di Scandiano e 36 gli infettati. Trenta i contagiati a Reggiolo dove una donna è morta

REGGIO EMILIA – L’emergenza Coronavirus investe le case di riposo di Reggio Emilia e provincia dove, complessivamente, si contano oltre duecento contagiati. Il nostro giornale ieri mattina aveva iniziato ad aprire uno squarcio di verità su quanto stava accadendo e aveva scritto che il numero dei casi positivi, nelle strutture gestite da Asp nel nostro Comune, era il triplo di quello che era stato comunicato dall’amministrazione ai giornali sabato scorso.

Il nostro Comune sabato 4 aprile, infatti, pur avendo già in mano la risposta di Asp che era stata inviata al consigliere comunale Cinzia Rubertelli che aveva chiesto un accesso agli atti e a un dirigente del nostro ente e protocollata in cui si dichiaravano 55 casi positivi, aveva inviato una nota stampa ai giornali in cui riportava che Asp diceva che i casi positivi erano solo 19. Ieri mattina il presidente di Asp, Raffaele Leoni, confermava al nostro giornale che, in realtà, i casi accertati erano già 55 e che risultava da una comunicazione che lui stesso aveva inviato al Comune la settimana scorsa.

Ieri sera ha concesso un’intervista a Telereggio, evidentemente in possesso di nuovi dati, dicendo che i casi erano saliti addirittura a 136, ovvero a uno su cinque nelle case di riposo della Città delle Persone. Siamo dunque passati dai 19 di sabato dichiarati dal Comune a 136 in tre giorni. Un ospite su cinque è contagiato quindi nelle 8 case di riposo gestite da Asp in cui ci sono 750 anziani.

Secondo quanto ha detto Leoni a Telereggio i primi casi sospetti si sono registrati poco prima della metà di marzo alla casa di riposo Omozzoli Parisetti e alla casa residenza I Girasoli di Pieve Modolena. Poi il contagio si è diffuso anche a Villa Le Magnolie, nella zona dell’Orologio, e a Villa Erica di San Prospero.

Per quel che riguarda i decessi si sa solo che nei primi tre mesi dell’anno sono stati 72, dieci in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma toccherà alle autorità stabilirne le cause. Sarebbero pochi, invece, i casi di contagio fra i dipendenti, anche se più di 100 operatori sono assenti dal lavoro in questa fase per vari motivi.

La situazione in provincia: 7 morti a Scandiano
Se la situazione è molto preoccupante nelle case di riposo del capoluogo, diventa drammatica se ci spostiamo a Scandiano dove, secondo quanto scrive la Gazzetta di Reggio, ci sono 7 morti e 36 contagiati dal Covid-19, su una cinquantina di anziani assistiti, nella casa residenza “Al Parco” gestita da Coopselios. Se ci spostiamo a Reggiolo nella casa protetta comunale gestita da Coopselios ci sono 30 contagiati su 32 ospiti e, purtroppo, un’anziana ospite della Rsa di 85 anni è deceduta domenica scorsa all’ospedale di Guastalla.