Coronavirus, fuori pericolo i primi due casi gravi a Reggio Emilia

Estubati una donna di 59 anni e un uomo di 56, entrambi residenti in provincia. Oggi saranno trasferiti all'ospedale di Correggio per iniziare il percorso di riabilitazione respiratoria

REGGIO EMILIA – Migliorano le condizioni dei primi due casi gravi di coronavirus registrati in provincia di Reggio Emilia dall’inizio dell’epidemia. Si tratta di una donna di 59 anni e un uomo di 56, entrambi residenti in provincia, che ormai quattro settimane fa sono stati intubati all’ospedale Santa Maria Nuova del Comune capoluogo. Oggi saranno trasferiti all’ospedale di Correggio per iniziare il percorso di riabilitazione respiratoria.

Negli ultimi giorni le condizioni dei due pazienti, che circa una settimana fa erano usciti dalla Terapia intensiva, avevano fatto registrare un significativo miglioramento e ora la buona notizia e’ che non sono piu’ dipendenti dalle macchine e sono avviati, coi tempi necessari, alla guarigione. A fine febbraio l’una e a inizio marzo l’altro, erano stati ricoverati nel reparto di Malattie infettive dell’Arcispedale reggiano per polmonite interstiziale causata da Covid 19.

Pochi giorni dopo, per l’aggravarsi del quadro clinico, era seguito il trasferimento in Rianimazione dove i pazienti erano stati intubati. Per tre settimane i due pazienti sono quindi rimasti in Terapia intensiva e assistiti con ventilazione meccanica fino a quando, solo una settimana fa, sono stati trasferiti in Pneumologia dove sono stati “svezzati” dalla ventilazione eseguita tramite le apparecchiature. Adesso respirano da soli e sono coscienti.

Un altro cittadino, ricoverato il 9 e dimesso il 25 marzo (ora e’ a casa) ha invece voluto esprimere pubblicamente un ringraziamento al personale sanitario che lo ha assistito: “Questi sono i veri eroi di cui dobbiamo essere orgogliosi e che meritano tutto il nostro rispetto e la nostra gratitudine”.