Coronavirus, Castelnovo né Cuori accusa: “La polizia locale dissuade i cittadini a recarsi nei negozi aperti”

Il gruppo consiliare di opposizione del capoluogo montano: "La cosa ci preoccupa perché, se vera, lede i diritti della cittadinanza e aggrava ancor più la già difficile situazione dei commercianti"

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – “Ci vengono segnalate azioni della Polizia locale dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano volte alla dissuasione dei cittadini a recarsi nei negozi ai quali è consentita la apertura per effettuare acquisti”.

Lo scrive il gruppo consiliare di Castelnovo né Cuori che aggiunge: “Anche la recente notizia della multa comminata al dottor Sciaboni da parte di un agente di questo servizio pare volgere in tal senso e al momento non ci risultano smentite o chiarimenti nel merito”.

Continua la nota del gruppo consiliare: “La cosa ci preoccupa perché, se vera, lede i diritti della cittadinanza e aggrava ancor più la già difficile situazione dei commercianti. Riteniamo utile un chiarimento pubblico dell’amministrazione della Unione dei Comuni al fine di capire se ci sono stati comportamenti contrari alle disposizioni ministeriali che non ammettono altre interpretazioni se non quelle pubblicate nelle Faq del sito ministeriale”.