Coronavirus, boom di contagiati a Scandiano: 27 casi in un giorno

Sono dodici i nuovi decessi dovuti al Coronavirus nella nostra provincia, mentre sono 158 i nuovi casi (erano 108 in più ieri) che portano il totale a 3.080 nel Reggiano. Con le nuove vittime il totale arriva a 290 morti dall'inizio dell'epidemia

REGGIO EMILIA – Sono dodici i nuovi decessi dovuti al Coronavirus nella nostra provincia, mentre sono 158 i nuovi casi (erano 108 in più ieri) che portano il totale a 3.080 nel Reggiano. Con le nuove vittime il totale arriva a 290 morti dall’inizio dell’epidemia. Sono 252 i clinicamente guariti dall’inizio del contagio.

Dei nuovi casi 144 sono in isolamento domiciliare e 14 sono ricoverati, ma non in terapia intensiva. Continua a calare, dunque, il numero dei ricoverati in ospedale e ad aumentare quello delle persone che non presentano sintomi preoccupanti e possono restare a casa. Ad oggi il totale delle persone in isolamento domiciliare è di 2.080, ovvero circa il 67 del totale, mentre quelli ricoverati in ospedale sono complessivamente il 31% e sono solo 73 i malati in terapia intensiva, circa il 2% del totale.

Per quel che riguarda i dodici decessi sono 8 uomini e 4 donne fra i 77 e i 93 anni. Sono a Casalgrande (1), a Reggio Emilia (4), a Reggiolo (2), a Rubiera (1), a Scandiano (3) e uno relativo a una persona non residente in provincia.

I nuovi casi si sono verificati ad Albinea (1), Bibbiano (6), Brescello (1), Cadelbosco (3), Campagnola (1), Canossa (4), Casalgrande (2), Casina (1), Castellarano (5), Castelnovo Monti (3), Cavriago (3), Gattatico (3), Luzzara (3), Montecchio (3), Novellara (3), Poviglio (1), Quattro Castella (5), Reggio Emilia (65), Rio Saliceto (1), Rubiera (1), San Martino in Rio (1), San Polo (9), Scandiano (27), Ventasso (1), Viano (1). Tre casi sono relativi a non residenti in provincia.

Passando al dato regionale sono 17.089 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 549 in più rispetto a ieri (quando erano stati 608 in più). Sono 69.986 i test effettuati, ovvero 2.911 in più (ieri erano stati 3.625 in più). Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi, domenica 5 aprile, sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Complessivamente, sono 7.478 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (312 in più rispetto a ieri). Quelle ricoverate in terapia intensiva sono 374, 16 in più rispetto a ieri. Si sono invece registrati 43 ricoverati in meno nei reparti non di terapia intensiva (3.816 oggi rispetto ai 3.859 che si contavano ieri). I decessi sono purtroppo passati da 1.977 a 2.051: 74 in più, quindi, di cui 43 uomini e 31 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.201 (161 in più rispetto a ieri), 1.371 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 830 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Afferma il commissario all’emergenza, Sergio Venturi: “Si conferma l’andamento dei giorni scorsi, con una riduzione del numero di positivi, oggi maggiore rispetto a ieri (ma sono stati fatti anche meno testi, ndr). Questo nonostante le aziende sanitarie abbiano avviato i test dentro le Case protette, dove si concentrano le situazioni più difficili e che possono rappresentare la coda di possibili concentrazioni del contagio. In calo anche oggi i ricoveri nei reparti Covid, così come anche nelle province dove si è registrato il numero più alto di positivi, penso a Reggio Emilia, i ricoverati siano stati non più di quattro. Verificheremo invece il significato dell’incremento dei ricoverati in terapia intensiva, non coerente rispetto all’andamento che abbiamo avuto ormai da diversi giorni addietro. Sono comunque fiducioso sul fatto che, nel complesso, i numeri sulla riduzione del contagio possano rafforzarsi nei prossimi giorni. Indispensabile, per questo, continuare a rispettare tutte le misure restrittive”.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (dei cui 2 nel territorio imolese), 3 in quella di Ferrara, 6 nella provincia di Forlì-Cesena (5 nel forlivese), 1 nella provincia di Ravenna, 5 in quella di Rimini.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.892 ( 50 in più rispetto a ieri), Parma 2.275 (74 in più), Reggio Emilia 3.080 (158 in più), Modena 2.609 (58 in più), Bologna 2.207 (80in più), Imola 314 (12 in più), Ferrara 488 (14 in più), Ravenna 708 (20 in più), Forlì-Cesena 977 (di cui 526 Forlì, 41 in più rispetto a ieri, e 451 a Cesena, 12 in più), Rimini 1.553 (30 in più).