Coronavirus, anche la Cgil va in cassaintegrazione

Per due mesi, dal 4 aprile al 1° giugno. Il segretario Bosco: "Necessario in questa fase di stanca"

REGGIO EMILIA – Per la prima volta nella sua storia la Cgil ha disposto la cassaintegrazione per i suoi lavoratori. L’annuncio è stato dato sulla pagina Facebook del sindacato in cui si legge che “nelle giornate di sabato 4-11-18 e giovedì 30 aprile e sabato 2-9-16-23-30 maggio e lunedì 1° giugno tutte le sedi della Cgil provinciale saranno chiuse”.

La cassaintegrazione che riguarda più di 200 dipendenti nella nostra provincia e tutti i dipendenti della Cgil in Italia, è partita dal 4 aprile e terminerà il 1° giugno. Conferma a Reggio Sera il segretario provinciale Ivano Bosco: “Faremo tutti dieci giorni di cassa in due mesi. E’ stato necessario, perché, oramai, non viene più nessuno al sindacato dato che la gente non si può più spostare. Così, in questa fase di stanca, abbiamo pensato di attivare questo ammortizzatore”.