Coronavirus, altri 8 decessi e 137 nuovi casi a Reggio Emilia

Sono in totale 318 le vittime dall'inizio dell'epidemia, mentre sale a quota 3.352 il numero complessivo dei contagiati

REGGIO EMILIA – Ci sono altri otto decessi oggi, che portano il totale a 318 dall’inizio dell’epidemia e 137 nuovi casi (ieri erano stati solo 48 in più) che fanno salire la cifra complessiva a 3.352 nella nostra provincia.

Dei 137 nuovi casi 122 sono in isolamento domiciliare e 15 sono ricoverati in terapia non intensiva. I nuovi casi sono ad Albinea (4), Bibbiano (2), Boretto (3), Cadelbosco Sopra (2), Casalgrande (5), Casina (3), Castellarano (3), Castelnovo Sotto (5), Castelnovo Monti (8), Cavriago (4), Correggio (9), Fabbrico (2), Gattatico (2), Gualtieri (2), Guastalla (7), Luzzara (3), Montecchio (6), Novellara (1), Quattro Castella (2), Reggio Emilia (21), Reggiolo (2), Rolo (1), San Polo (3), S. Ilario (3), Scandiano (4), Toano (2), Ventasso (13), Vetto (2), Vezzano (2), Viano (2), Villa Minozzo (2), non residenti in provincia (6).

Le vittime sono 5 uomini e 3 donne con un’età compresa fra i 62 e i 96 anni. Sonodi Campegine (1), Correggio (1), Gattatico (1), Reggio Emilia (3), Scandiano (1), Villa Minozzo (1).

Il commissario stradinario all’emergenza sanitaria, Sergio Venturi, ha spiegato così il motivo per cui i casi positivi nella nostra provincia crescono molto più che in altre realtà: “A Reggio stiamo andando a fare tamponi in ogni casa protetta e anche in ogni abitazione dove c’è stato un malato: per questo il numero resta alto”. In effetti, vista l’esplosione di casi positivi nelle nostre case di riposo, potrebbe essere una spiegazione convincente, ma non rassicurante perché le case protette dovevano essere i luoghi più controllati per evitare che si diffondesse il coronavirus.

Passando al dato regionale sono 18.234 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 409 in più rispetto a ieri (ieri erano stati 269 in più). E sono 78.367 i test effettuati, 3.176 in più. Più o meno lo stesso numero di nuovi tamponi eseguiti ieri (3.028), ma questa volta trovando più casi positivi.

Complessivamente, sono 7.864 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (3 in più rispetto a ieri). Sono 361 le persone ricoverate in terapia intensiva: 5 in meno rispetto a ieri. Purtroppo, si registrano 54 nuovi decessi: 41 uomini e 13 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.890 (293 in più rispetto a ieri), delle quali 1.747 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.143 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 11 residenti nella provincia di Piacenza, 16 in quella di Parma, 8 in quella di Reggio Emilia,5 in quella di Modena, 7 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese), 2 nella provincia di Forlì-Cesena (1 a Forlì e 1 a Cesena), 1 a Ferrara, 1 in quella di Rimini, 1 a Ravenna e 2 fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 2.980 a Piacenza (27 in più rispetto a ieri), 2.395 Parma (30 in più), 3.352 Reggio Emilia (137 in più), 2.811 Modena (53 in più), 2.433 Bologna (99in più), 325 Imola (3 in più), 538 Ferrara (16 in più), 746 Ravenna (8 in più), 1.058 Forlì-Cesena (di cui 585 Forlì, 21 in più rispetto a ieri, e 473 a Cesena,3 in più), 1.596 Rimini (12 in più).